La controffensiva ucraina non decolla: ecco i tre motivi
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Redazione Esteri
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La controffensiva dell'Ucraina nella guerra con la Russia sembra impantanata. L'inizio dell'inverno si avvicina, mutando le condizioni sul campo e rendendo più complesso ogni avanzamento sia sul fronte meridionale, a Zaporizhzhia, sia su quello orientale, nell'area di Bakhmut e Avdiivka. Nonostante l'ultimo pacchetto di armi inviato a Kiev, con i missili Atacms, l'equilibrio sembra destinato a durare all'infinito.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha licenziato il capo delle Forze per le operazioni speciali, Viktor Khorenko. Questa mossa arriva sulle ali del clamore per la copertina dedicata al presidente dalla rivista americana Time, che dipinge uno Zelensky sempre più solo nel suo fortino di via Bankova, convinto di poter ancora vincere la guerra.
Le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco con droni kamikaze sulla città di Kharkiv, nell'Ucraina nord-orientale. Sono stati lanciati almeno 10 velivoli senza equipaggio e per il momento non si segnalano vittime.




