Maltempo in Romagna, il mare invade la costa tra vento e kitesurf
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Redazione Interno
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Una mareggiata eccezionale, paragonata da alcuni a un "mini tsunami" per la sua forza improvvisa, ha colpito domenica il litorale romagnolo. Il paesaggio costiero è stato trasformato in uno scenario di acque agitate e strade invase. Le onde, spinte da raffiche di vento fino a 80 chilometri orari, hanno superato gli argini, riversandosi sulle spiagge e raggiungendo il lungomare in diversi tratti.
Allagamenti significativi sulla costa
L'ingressione marina ha causato allagamenti in numerose località, sommergendo parzialmente stabilimenti balneari e locali pubblici. A Gatteo Mare e Igea Marina, tra le aree più colpite, l'acqua ha coperto l'intera spiaggia, riversandosi con forza nelle vie retrostanti piene di attività commerciali. Situazioni analoghe, con strade allagate e detriti, si sono verificate a Valverde di Cesenatico. Il vento ha inoltre causato la caduta di alberi e rami, creando disagi alla viabilità.
Kitesurf nonostante le condizioni proibitive
Nonostante l'evento severo e il preallarme arancione della Protezione Civile, il forte maestrale ha attirato in mare alcuni temerari appassionati di kitesurf. Approfittando delle raffiche, si sono lanciati nelle acque agitate vicino al porto di Rimini, in uno stridente contrasto tra le evoluzioni spettacolari e la costa in evidente stato di sofferenza.
Miglioramento della situazione e ringraziamenti
Dopo le ore più intense, la situazione ha iniziato a mostrare un lento miglioramento. Il Presidente della Regione ha ringraziato la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, le amministrazioni comunali e i volontari per l'azione coordinata che ha permesso di gestire l'emergenza. Con l'esaurirsi dei fenomeni meteorologici, sono così iniziate le operazioni di ripristino della normalità.




