Incidente mortale sulla Porrettana, un uomo muore carbonizzato dopo lo scontro con un camion

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La notte tra domenica e lunedì, poco prima dell'una, un violento impatto ha squarciato il silenzio lungo la statale Porrettana, nel tratto di Marzabotto che costeggia Lama di Reno. Un'autovettura, impegnata in una manovra di sorpasso in direzione nord, ha perso il controllo finendo per scontrarsi frontalmente con un autocarro adibito alla raccolta dei rifiuti che procedeva in senso opposto. La dinamica, che i militari dell'Arma stanno ancora ricostruendo nei minimi dettagli, è stata di una violenza inaudita: la vettura, dopo l'urto, è stata scaraventata fuori dalla carreggiata e ha preso fuoco quasi all'istante, trasformandosi in un rogo inestinguibile che ha illuminato a giorno la strada.

I soccorsi, giunti sul posto, non hanno potuto far nulla

All'arrivo delle due squadre dei vigili del fuoco, partite con un'autobotte per domare le fiamme, e del personale del 118, che ha raggiunto il luogo con un'ambulanza e un'automedica, non c'era ormai più nulla da fare. L'autista dell'utilitaria, rimasto intrappolato nell'abitacolo, era già deceduto, carbonizzato dal rogo che aveva completamente avvolto la sua auto; le sue condizioni, come ha purtroppo dovuto constatare il personale sanitario, non hanno lasciato spazio a nessuna possibilità di intervento. L'identità della vittima, del cui si stanno occupando ora i medici legali, rimane per il momento ignota, in attesa degli accertamenti ufficiali che ne consentano il riconoscimento e il conseguente affido ai familiari.

Il conducente del mezzo pesante è rimasto illeso

Diversa, e per certi versi fortunata, è stata invece la sorte dell'autista dell'autocarro dei rifiuti, un uomo di 61 anni che, seppur coinvolto nello spaventoso schianto e nel successivo scoppio, ha riportato soltanto lievissime ferite, tali da non necessitare di trattamenti particolarmente invasivi. I primi rilievi, condotti dai carabinieri sul posto, lasciano intendere che il camionista, seppure inevitabilmente scosso dall'accaduto, abbia potuto abbandonare il proprio veicolo in autonomia, restando sostanzialmente illeso da un incidente che, per la controparte, si è rivelato immediatamente fatale. La sua testimonianza, che verrà raccolta con la massima attenzione, risulterà fondamentale per chiarire ogni aspetto della tragedia.

Le indagini della polizia giudiziaria sono in corso

Sul tratto di strada, ancora parzialmente interdetto al transito per consentire le complesse operazioni di ripristino della viabilità e di risciacquo dell'asfalto dai residui dell'incendio, i militari continuano a lavorare per definire l'esatta sequenza degli eventi. Oltre a misurare con precisione le tracce di frenata e a valutare ogni possibile segno lasciato sulla pavimentazione, gli investigatori si stanno concentrando sullo stato di efficienza dei due veicoli, ormai ridotti a relitti irriconoscibili, e su qualsiasi elemento possa contribuire a spiegare le cause che hanno portato allo schianto. La Porrettana, arteria spesso percorsa da traffico pesante e non sempre semplice da percorrere, soprattutto nelle ore notturne, torna così a far parlare di sé per un episodio di sangue che ne conferma la pericolosità.

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