Crollo a Saviano, Estubato Antonio Zotto
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Redazione Interno
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Antonio Zotto, il padre dei due bambini tragicamente scomparsi a seguito dell’esplosione che ha devastato uno stabile a Saviano, è stato estubato nelle ultime ore e ora respira autonomamente. La sua condizione, descritta dai medici della Terapia Intensiva Grandi Ustionati (TIGU) dell’azienda ospedaliera di Napoli, è impegnativa ma non drammatica. Oltre alle ustioni che coprono circa il 35% del suo corpo, i medici sono preoccupati per un grave trauma toracico che ha causato difficoltà respiratorie significative.
L’esplosione, avvenuta alle 7 di mattina di due giorni fa, ha distrutto una palazzina di due piani a Saviano. Tra le macerie, sono stati ritrovati diversi giocattoli appartenenti ai bambini, tra cui un asino di peluche con lo stemma del Napoli, un pupazzo di Spongebob, un orsacchiotto bianco, una macchinina della polizia e una Barbie che apparteneva alla piccola Lia. Questi oggetti sono stati poggiati sulle scale, davanti alla porta di ingresso di quel che resta della palazzina.
La situazione di Antonio Zotto rimane critica, con una prognosi riservata. Le ustioni diffuse sul 35% del suo corpo e il grosso trauma toracico con difficoltà respiratorie rappresentano le principali preoccupazioni dei medici. Tuttavia, il fatto che ora respiri autonomamente è un segnale positivo.
L’incidente ha scosso profondamente la comunità locale, lasciando un segno indelebile. La palazzina distrutta e i giocattoli ritrovati tra le macerie sono un triste ricordo della tragedia che ha colpito la famiglia Zotto.




