Cambiamenti nel regime forfettario: obbligo di fatturazione elettronica dal 2024

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Redazione Economia Redazione Economia   -   A partire dal 1° gennaio 2024, i professionisti con Partita IVA in regime forfettario saranno obbligati a utilizzare la fatturazione elettronica. Questo nuovo obbligo, che precedentemente prevedeva un limite di fatturato che permetteva di continuare a utilizzare la fatturazione cartacea, riguarderà principalmente i professionisti "più poveri" a regime forfettario che guadagnano meno di 25 mila euro.

Impatto sui professionisti forfettari

In base agli ultimi dati sulle aperture di partita IVA, poco più di 2 milioni di contribuenti sono nel regime forfettario. Se si considera che tra le Partite IVA i soggetti sotto i 25 mila euro di volume d'affari sono il 24,9%, applicando questa percentuale ai soli forfettari si arriva a una platea coinvolta dalla novità di circa mezzo milione di contribuenti.

Soluzioni per la fatturazione elettronica

Per poter accedere alla fatturazione elettronica è necessario utilizzare un apposito software. Questo strumento diventerà quindi indispensabile per tutti i professionisti forfettari dal 2024.

Proroga per gli enti non commerciali

La riforma della disciplina IVA, già precedentemente prorogata dalla legge di Bilancio 2022 al 1° gennaio 2024, è nuovamente slittata al 1° luglio 2024. Tuttavia, per alcuni enti non è chiaro il comportamento che dovranno adottare. La conversione in legge del decreto-legge 10 maggio 2023, n. 51, pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 5 luglio, prevedeva un’ulteriore proroga di quanto già previsto dalla legge di bilancio 2022, in merito all’entrata in vigore della nuova disciplina iva per gli enti non commerciali.

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