Monopattini, al via l’obbligo di assicurazione e targa: la rivoluzione (differita) della mobilità dolce
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Redazione Interno
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La cosiddetta rivoluzione della micro-mobilità elettrica, quella che avrebbe dovuto semplificare gli spostamenti casa-lavoro negli intasati centri urbani, si scontra ormai da qualche mese con una realtà fatta di cronaca e burocrazia.
Dal 16 maggio scorso, dopo l’entrata in vigore del decreto attuativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per chi possiede un monopattino privato non è più solo questione di rispetto dei limiti di velocità o dell’uso del casco – già reso obbligatorio dalla precedente riforma – ma di un adempimento ben più sostanzioso: il "targhino". sicurauto +3
Si tratta di un contrassegno identificativo personale, un adesivo non rimovibile delle dimensioni di 5×6 centimetri, che va applicato sul piantone dello sterzo o sul parafango posteriore e che, a differenza di quanto avviene per le automobili, è legato al conducente piuttosto che al veicolo stesso. moto +3
Questa prima scadenza, quella del 16 maggio, ha però creato non poca confusione tra gli utenti, i quali – secondo un’indagine condotta da Altroconsumo – si sono trovati a dover districare una matassa normativa ancora avvolta su se stessa: se da un lato il contrassegno (dal costo di 8,66 euro più spese di gestione per un totale che può arrivare a circa 38 euro) era già operativo e verificabile dalle forze dell’ordine, dall’altro l’obbligo di abbinargli una polizza assicurativa era stato inspiegabilmente slittato. sicurauto +3
L’assicurazione slitta a luglio e il nodo delle polizze "dedicate"
L’elemento di maggiore criticità, quello che lascia ancora migliaia di pendolari e studenti in una sorta di limbo giuridico, riguarda infatti la copertura per la responsabilità civile verso terzi.
La data cerchiata in rosso sul calendario è ora il 16 luglio 2026: è questo il termine entro il quale le compagnie di assicurazione – come chiarito da una circolare del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) dello scorso 24 aprile – dovranno obbligatoriamente offrire prodotti dedicati a questa specifica categoria di veicoli. sicurauto +3
Tommaso Lisa, agente Zurich a Firenze, intervistato in merito, ha sottolineato come il mercato si trovi di fronte a uno snodo cruciale: non sarà sufficiente una generica polizza infortuni o la classica "RC Famiglia" che spesso copre la responsabilità civile del nucleo domestico.
La nuova normativa richiede, per essere validamente associata al contrassegno sulla piattaforma ANIA (l’associazione delle imprese assicurative), un contratto espressamente riconducibile al ramo 10 del Codice delle assicurazioni private, quello solitamente riservato agli autoveicoli. laprovinciacr +3
In pratica, chi sperava di cavarsela con pochi spiccioli potrebbe dover ricredere: se è vero che una parte consistente degli utenti si aspetta una spesa inferiore ai 50 euro annui, i tecnici del settore ipotizzano un range che oscilla tra i 25 e i 150 euro, a seconda della franchigia e dell’eventuale estensione della copertura a più conducenti. sicurauto +3
Brugherio e i monopattini "truccati": la caccia ai mezzi fuorilegge
Mentre la parte burocratica della norma procede a singhiozzo, l’attività di controllo sul territorio – quella vera, fatta di verbali e sequestri – non si è mai fermata, anzi, si è intensificata in vista del recepimento delle nuove direttive.
Ne sanno qualcosa i due cittadini egiziani fermati dalla Polizia Locale a Brugherio sabato 6 giugno, all’incrocio tra via Dante e via Filzi. Gli agenti, dotati di attrezzature specifiche come i rulli, hanno scoperto che i due mezzi circolavano non solo sprovvisti del nuovo contrassegno, ma anche pesantemente "truccati". laprovinciacr +3
Il primo monopattino ha raggiunto una velocità massima di 54 chilometri orari durante le prove tecniche, mentre il secondo si è fermato a 49 km/h: un’aberrazione meccanica se si considera che il limite imposto dal Codice della Strada per questi dispositivi è di 20 km/h nelle strade urbane. Una velocità quasi doppia rispetto al consentito che trasforma di fatto un mezzo pensato per la mobilità leggera in un pericoloso bolide senza targa. laprovinciacr +3
Per i due conducenti sono scattate multe rispettivamente di 350 e 300 euro, a dimostrazione di come la stretta sia già iniziata ben prima della piena operatività assicurativa.
Non è un caso isolato, del resto: solo nello stesso periodo, nel territorio di Casalecchio, Zola Predosa e Monte San Pietro (sotto la giurisdizione della Polizia Locale Reno Lavino), sono stati messi sotto sequestro sei monopattini nell’arco di un mese, con 23 verbali elevati per violazioni varie. laprovinciacr +3
Anche ad Ancona, gli agenti si sono imbattuti in un caso limite che ha quasi dell’incredibile: un monopattino capace di sfondare il muro del suono su due ruote toccando i 100 km/h, fermato e immediatamente sequestrato. sicurauto +3
Tragedia a Milano: l’incubo di viaggiare in due e senza casco
Se la manomissione dei mezzi rappresenta un rischio oggettivo per la sicurezza stradale, il mancato rispetto delle regole basilari – quelle che salvano la vita in caso di impatto – continua a tingere di nero le cronache cittadine.
L’ultimo, drammatico episodio si è consumato nella notte tra l’11 e il 12 giugno a Milano, nella zona dell’Università Bicocca. Un ragazzo di 18 anni, Eros Gagliardi secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, viaggiava come passeggero su un monopattino condotto da un amico di 20 anni. hdmotori +3
I due, stando alle prime e ancora parziali ricostruzioni della polizia locale, percorrevano via Caldirola in direzione di piazzale Egeo.
Giunti all’incrocio con viale dell’Innovazione, probabilmente senza rispettare il segnale di "dare precedenza", il monopattino è stato centrato sul fianco sinistro da una Kia Picanto guidata da una ragazza di 21 anni, risultata poi negativa ai test per alcol e stupefacenti.
L’impatto è stato devastante: trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda, il diciottenne è deceduto poco dopo la mezzanotte a causa delle ferite riportate. primalamartesana +3
Il conducente del monopattino, ricoverato in codice giallo a Monza, e la conducente dell’auto, rimasta lievemente ferita, sono invece sopravvissuti. Sul luogo dell’incidente, gli agenti non hanno trovato traccia dei caschi, elemento che – insieme alla circolazione in due su un mezzo nato per ospitare un solo occupante – rappresenta una palese violazione delle norme elementari di prudenza e della stessa normativa entrata in vigore nei mesi scorsi. automoto +3
Il pubblico ministero di turno ha disposto l’autopsia sulla salma e il sequestro dei veicoli coinvolti, mentre sono in corso verifiche tecniche per accertare le esatte velocità e traiettorie, al fine di stabilire con precisione la catena di responsabilità. primalamartesana +3




