Nuove opportunità per i contribuenti forfetari con il concordato preventivo
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Redazione Economia
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L'Agenzia delle Entrate ha introdotto una nuova misura per i contribuenti forfetari: il concordato preventivo. Questa proposta, disponibile tramite RedditiOnline o la dichiarazione precompilata, offre ai contribuenti la possibilità di pianificare la propria tassazione per un anno.
Il software "Il tuo ISA 2024 CPB"
A partire dal 15 giugno, i contribuenti Isa possono utilizzare il software "Il tuo ISA 2024 CPB" sul sito istituzionale dell'Agenzia per calcolare il proprio indice sintetico di affidabilità e accedere alla proposta di Concordato preventivo biennale.
Cosa cambia per le Partite IVA
Il concordato preventivo biennale rappresenta una novità per le Partite IVA in Italia. Questa misura offre un "accordo" con il Fisco che consente di pagare le tasse non in base ai guadagni effettivi, ma su quanto preventivato dall'Agenzia delle Entrate. L'obiettivo è favorire l'adempimento spontaneo degli obblighi fiscali.
Come influenzare la proposta
La procedura di calcolo che porta alla proposta di concordato preventivo biennale si basa su cinque fattori. Di questi, due rientrano nei margini di manovra del contribuente, mentre gli altri tre sono al di fuori della sua portata. I due fattori controllabili dal contribuente sono il reddito dichiarato per il periodo d'imposta 2023 e il punteggio ISA conseguito nello stesso periodo d'imposta.
I margini di manovra del contribuente
Per i soggetti ISA, i margini di manovra nella formulazione della proposta di concordato preventivo biennale sono limitati a due fattori: il reddito dichiarato per il periodo d'imposta 2023 e il punteggio ISA conseguito nello stesso periodo. Pertanto, è importante verificare attentamente le modalità con le quali si procede alla definizione dei redditi d'impresa e di lavoro autonomo del 2023, nonché del valore della produzione IRAP.




