Fedez lancia una petizione per il "bonus psicologo" e raccoglie 200.000 firme in 24 ore

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La petizione lanciata da Fedez per difendere il bonus psicologo, un sostegno vitale per coloro che affrontano disturbi mentali e che, per ragioni finanziarie, non possono permettersi le necessarie sedute di psicoterapia, ha raccolto oltre 200.000 firme in meno di 24 ore. L'artista ha annunciato che la petizione avrà un seguito concreto.

"In Italia 2 milioni di adolescenti tra i 10 e i 20 anni soffrono di disturbi mentali. Un numero enorme pari al 20% della Gen Z, cioè di tutti i nati tra il 1997 e il 2012". Questo è il messaggio che accompagna la petizione della fondazione Fedez per chiedere allo Stato italiano di aumentare i fondi destinati alla salute mentale, oltre al varo del decreto attuativo per il bonus psicologo che non è ancora stato erogato ai richiedenti del 2023.

Dopo l'appello per salvare il Bonus Psicologo fatto domenica 29 ottobre al programma Che Tempo che Fa di Fabio Fazio da Fedez, il mondo dei social si è mobilitato per aiutare il cantante nella sua ennesima battaglia. Nonostante il nobile intento, sono arrivati nelle ultime ore diversi pareri che valutano la proposta di Fedez con perplessità. Paolo Crepet, stimato psichiatra, sociologo e scrittore, intervistato dal quotidiano La Stampa, avrebbe fatto intendere al marito di Chiara Ferragni di "Fare un passo indietro".

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