Dazn e Sky ottengono i nomi dei pirati del calcio, pronti a chiedere risarcimenti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Le principali titolari dei diritti televisivi del campionato di calcio, Dazn e Sky, in collaborazione con la Lega Serie A, hanno ora a disposizione i dati anagrafici di oltre duemila utenti, sparsi in ottanta province italiane, precedentemente sanzionati dalla Guardia di Finanza per aver utilizzato servizi IPTV illegali. L’acquisizione delle generalità, autorizzata dall’Autorità Giudiziaria su richiesta delle società, rappresenta l’esito di un’indagine più ampia condotta dal Nucleo Speciale Beni e Servizi del corpo finanziario.

Questa mossa, che segue le multe già irrogate per illeciti amministrativi, apre ora la fase risarcitoria. Le aziende, le quali hanno subìto un danno economico rilevante a causa della pirateria informatica, potranno infatti avviare azioni legali civili per ottenere un indennizzo, stimabile nell’ordine di migliaia di euro per ciascun utente identificato. L’iniziativa si inserisce in un contesto operativo che ha visto, in primo luogo, la chiusura della piattaforma “Calcio”, considerata tra le più estese nel suo genere.

Il suo smantellamento è stato possibile grazie alla collaborazione tra Dazn e ACE, l’alleanza internazionale anti-pirateria, dimostrando come la lotta a questi fenomeni richieda un coordinamento su scala globale. L’intera operazione, partita dalla segnalazione delle aziende vittime del fenomeno pirata, evidenzia una strategia sempre più articolata che unisce la repressione immediata dei servizi illeciti alla successiva individuazione degli utilizzatori finali.

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