Michele Morrone a "Belve": "Depressione e alcol, rischiato il coma etilico"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Michele Morrone, protagonista del controverso successo internazionale 365 giorni, ha rivelato a Francesca Fagnani, durante l’intervista a Belve, di aver vissuto un periodo segnato dalla depressione e dall’abuso di alcol, al punto da sfiorare il coma etilico. L’attore, nato a Bitonto nel 1990 e oggi volto noto anche per la carriera musicale, ha parlato senza reticenze del crollo emotivo seguito alla fine del matrimonio, ammettendo di aver cercato nell’alcool un anestetico per il dolore. “Ho scelto il metodo più economico e distruttivo”, ha confessato, descrivendo un vortice di solitudine e autodistruzione che lo ha portato a ubriacarsi fino a perdere il controllo.
Morrone, che durante il colloquio con Fagnani ha mostrato un’insolita vulnerabilità – tanto da sudare copiosamente –, ha ripercorso la sua ascesa, dagli esordi nelle fiction italiane al successo globale con Netflix, senza nascondere le ombre di un percorso costellato di critiche e incomprensioni. Se in molti lo associano ancora al personaggio di 365 giorni, lui ha sottolineato di non volersi ridurre a un cliché, pur riconoscendo che quel ruolo gli ha spalancato porte inattese.
Tra i momenti più sorprendenti dell’intervista, l’ammissione di aver baciato un uomo, un dettaglio che ha aggiunto un tassello inedito al ritratto di un artista refrattario alle etichette. Intanto, sui social impazzano le “pagelle” della puntata: Benedetta Rossi, altra ospite della serata, è stata giudicata trionfante (9/10), mentre Raz Degan ha polarizzato con le sue riflessioni sul “sesso spirituale”, pratica che sostiene di seguire da vent’anni. Una dichiarazione che riaccende i riflettori sul suo passato con Paola Barale, sebbene la showgirl – da tempo lontana dai gossip – non abbia ancora reagito.




