Veronica Peparini e Andreas Muller, festa per i due anni delle gemelle Penelope e Ginevra tra l’amore e lo spettro degli insulti social

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Un doppio soffio di candeline, spegnere due candeline, per la precisione, e la casa di Veronica Peparini e Andreas Muller si riempie di nuovo di quella gioia fragorosa e un po’ caotica che solo i bambini sanno portare. Penelope e Ginevra, le gemelline nate il 18 marzo del 2024, hanno compiuto due anni e i genitori, come è ormai consuetudine per le famiglie ai tempi di Instagram, hanno voluto condividere la felicità del momento con i loro follower, pubblicando post carichi di tenerezza e immagini di una festa che, immaginiamo, avrà avuto palloncini e una torta doppia. Veronica, del resto, è già mamma di Daniele, che ha diciotto anni, e di Olivia, che ne ha tredici, avuti dal precedente matrimonio con Fabrizio Prolli, e conosce bene il valore di questi rituali, ma l’arrivo delle due piccole, avute con Andreas, ha ridisegnato i contorni della loro quotidianità, trasformando una coppia affiatata in una squadra genitoriale collaudata.

La doppia festa per Penelope e Ginevra, cuore di una famiglia allargata

Sui social, le immagini delle celebrazioni private mostrano sorrisi e complicità, ma dietro l’apparente normalità di un compleanno in famiglia, si cela un periodo non semplice per Muller, che proprio negli ultimi mesi ha dovuto fare i conti con il lato più amaro della popolarità. La nascita di Penelope e Ginevra, avvenuta quando Veronica aveva cinquantacinque anni e Andreas ventinove, è stata accolta non solo dall'affetto del pubblico ma anche da una valanga di commenti malevoli, una deriva tossica che ha preso di mira non tanto il loro percorso artistico — lui ballerino e coreografo, lei professionista affermata — quanto la loro sfera più intima e delicata.

La difesa delle figlie e il monito di Caterina Balivo in tv

Ospite a La Volta Buona, il programma di Caterina Balivo, Andreas era tornato a parlare degli attacchi ricevuti, e lo aveva fatto con il dolore di chi vede messa in discussione la propria famiglia. Raccontando la stupidità di certi commenti, aveva rivelato il dato più inquietante: non si limitano a colpire lui o Veronica, la differenza d'età o la loro carriera, ma si spingono fino a offendere le bambine, definendole, con una crudeltà inaudita, brutte o peggio. Parole che hanno gelato lo studio e spinto la conduttrice a intervenire con un consiglio secco e materno, quasi una bacchettata: «Non mostrate più le bambine!». Un’esortazione, quella di Balivo, nata dalla volontà di proteggere Penelope e Ginevra da uno sguardo pubblico che troppo spesso diventa giudicante e feroce, come se la bellezza, anche a due anni, dovesse essere un parametro o, peggio ancora, un motivo di esposizione mediatica.

Il peso degli haters e la replica amara di Andreas Muller

Non era la prima volta, del resto, che Andreas si trovava a dover fronteggiare l'ondata d'odio. Già nei mesi precedenti, in più di un’intervista e sui suoi profili social, aveva denunciato la situazione, raccontando di come si fosse abituato all’idea di essere criticato per la sua vittoria ad Amici — qualcuno insinuava fosse merito della relazione con Veronica — ma di non poter accettare che si parlasse male delle sue figlie. In un precedente sfogo, aveva usato l’arma dell’ironia per smontare le accuse più assurde, quelle secondo cui sarebbe gay e avrebbe sposato Veronica solo per interesse, per aprire un negozio o per eredità, salvo poi tornare serio e difendere le piccole con rabbia: «Siete persone rovinate», aveva detto a chi osava insultarle. Un concetto ripreso anche a La Volta Buona, dove la sua voce tradiva tutta l’incredulità di un padre costretto a difendere le figlie da una cattiveria così gratuita.

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