"Affari tuoi" porta la Lotteria Italia in prima serata con De Martino e vip
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La televisione che accompagna le feste trova, nella sera dell'Epifania, un suo appuntamento fisso, quasi una tradizione moderna che si innesta su un rito più antico. Stefano De Martino, dopo un pomeriggio trascorso nel salotto di Caterina Balivo, condurrà infatti lo "Speciale Lotteria Italia" di "Affari tuoi", in onda su Rai Uno a partire dalle 20.30. L'evento, che trasforma il consueto game in uno spettacolo dal vivo grazie alla presenza di una band, vedrà la partecipazione di volti noti come Nino Frassica, Raoul Bova e Francesco Paolantoni, chiamati a colorare la serata che culminerà con l'annuncio dei biglietti fortunati. Un meccanismo, quello dell'estrazione, che da decenni solletica la fantasia di milioni di persone, pur senza pretendere di occupare un posto centrale nel panorama mediatico nazionale, restando piuttosto un'abitudine stagionale e riconoscibile.
I percorsi per la verifica dei tagliandi vincenti
Mentre la trasmissione va in onda, definendo il quadro generale dei vincitori, chi possiede un biglietto ha a disposizione due strade principali per verificare l'esito della propria partecipazione. La prima passa attraverso il sito ufficiale della lotteria, mentre la seconda sfrutta la comodità di un'applicazione mobile, "My Lotteries", disponibile per i principali sistemi operativi degli smartphone. Si tratta di operazioni semplici, eppure non sempre compiute con la dovuta solerzia, come dimostrano i casi, non infrequenti, di premi che rimangono senza un legittimo beneficiario.
Il fenomeno dei premi non reclamati
Nonostante l'attesa e il fervore che circondano ogni estrazione, una parte considerevole delle vincite, talvolta anche quelle più cospicue, non viene mai ritirata. L'edizione dello scorso anno ha lasciato, stando ai dati resi noti, oltre un milione e duecentomila euro in premi finali in attesa di essere riscossi, a cui si sommano cifre minori ma pur sempre significative relative alle vincite giornaliere. Un atteggiamento di distrazione che non costituisce un episodio isolato, bensì una costante: si pensi, per fare un esempio tra i più eclatanti, al primo premio da cinque milioni di euro che, nel 2008, non trovò mai chi lo reclamasse, aggiungendosi a un monte complessivo di somme "dimenticate" che, dal 2002 in poi, supera i trentadue milioni.
La persistenza di un rito televisivo
La longevità di questo appuntamento, capace di unire il pubblico tra sogni di fortuna e dita incrociate, si spiega dunque non solo con il fascino del gioco ma anche con il suo essere divenuto un simbolo dell'inizio dell'anno. Dalle prime edizioni trasmesse negli anni ottanta e novanta fino ai numeri record dell'edizione corrente, la Lotteria Italia ha mantenuto una sua attualità, bilanciando tradizione e modernità. Essa funziona come un rito collettivo discreto, la cui forza risiede proprio nella sua periodicità e nella capacità di generare, attorno al semplice gesto dell'acquisto di un tagliando, una breve ma tenace speranza condivisa.




