A reggio calabria un “5” da 26mila euro, ma il sesto resta un miraggio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
La dea bendata, si sa, non bussa quasi mai due volte alla stessa porta. E mentre il jackpot del SuperEnalotto continua a lievitare – toccando ormai la vertiginosa cifra di 150,8 milioni di euro, la più alta in circolazione sulla piazza globale – qualche consolazione, per quanto parziale, arriva dalla Calabria. Nella serata di giovedì 16 aprile 2026, un giocatore che ha varcato la soglia del “Tabacchi Fascì” di Reggio Calabria, esattamente in Via Ravagnese Superiore, numero 59, si è visto convalidare una schedina capace di azzeccare cinque dei sei numeri in gioco. Un risultato che, tradotto in termini economici, vale 26.606,28 euro: una somma tutt’altro che trascurabile, ma che lascia inevitabilmente l’amaro in bocca pensando a quanto manchi per il colpo pieno.
Il premio sfiorato anche in Campania
Quel “5” reggino, tuttavia, non rappresenta l’unico acuto della serata. A Napoli, infatti, un altro giocatore ha sfiorato la leggenda: presso la “Totoricevitoria Agozzino” di Corso Sirena, 75, è stato registrato un secondo “5” del tutto identico nel valore, anch’esso da 26.606,28 euro. Due episodi gemelli, distanti poche centinaia di chilometri, che testimoniano come il concorso tenga banco nelle regioni meridionali, sebbene nessuno sia ancora riuscito a scardinare la combinazione perfetta per la sestina. Le rilevazioni di Agipronews, del resto, confermano un dato oggettivo: mancano ormai quasi undici mesi dall’ultimo “6” – quello centrato il 22 maggio 2025 a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia – che regalò allora la bellezza di 35,4 milioni di euro a un vincitore solitario.
Un’attesa che fa salire il conto
Da quella data, nessuno è più riuscito a ripetersi. E così il montepremi, come una slitta che scivola senza freni lungo un pendio, ha continuato ad accumularsi estrazione dopo estrazione: ieri sera, venerdì 17 aprile 2026, l’estrazione – che include le consuete rilevazioni del Lotto, del SuperEnalotto e del 10eLotto – non ha fatto altro che allungare ulteriormente l’attesa. Il jackpot, pertanto, si è stabilizzato a quota 150 milioni e 800mila euro, una cifra che non solo rappresenta il primato assoluto nel panorama italiano, ma che attualmente non ha eguali a livello mondiale. Nessun altro gioco a premi, in nessun’altra nazione, può vantare un primo premio così ricco. E questo, inevitabilmente, continua a richiamare l’attenzione dei giocatori più accaniti, così come di quelli occasionali spinti dal sogno di un riscatto improvviso.
Il meccanismo delle estrazioni e i numeri in gioco
Le danze, lo ricordiamo, si ripetono con cadenza fissa: tutti i martedì, giovedì, venerdì e sabato. Una frequenza che moltiplica le occasioni, ma che non aumenta certo la probabilità statistica di azzeccare la sestina – un evento tanto raro quanto, per l’appunto, affascinante. Chi volesse controllare una giocata effettuata nelle scorse ore, può farlo consultando la sestina vincente resa nota in diretta per l’estrazione del 17 aprile, unitamente ai numeri di tutte le ruote del Lotto e al concorso collegato del 10eLotto. Intanto, in attesa che qualcuno riesca finalmente a bucare il sistema, la Calabria e la Campania possono almeno vantare due “5” da 26mila euro. Poco, se paragonato a quei 150 milioni; ma assai più di un semplice “4”.




