Max Pezzali, il messaggio dopo l'incidente a Bologna: «Prego che vada tutto bene»

Max Pezzali, il messaggio dopo l'incidente a Bologna: «Prego che vada tutto bene»
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Redazione Interno Redazione Interno   -   «Ho appreso dell'incidente avvenuto ieri notte fuori dallo stadio di Bologna, sono molto dispiaciuto e prego che tutto vada bene. Sono vicino ai suoi cari». Con queste parole, affidate a una storia pubblicata sul proprio profilo Instagram, Max Pezzali ha rotto il silenzio riguardo al grave incidente che ha coinvolto una sua fan al termine del concerto tenutosi allo stadio Renato Dall'Ara di Bologna.

La serata di festa, che aveva visto il cantante esibirsi davanti a migliaia di persone per due date che hanno fatto registrare il tutto esaurito, si è trasformata in un momento di apprensione quando, poco prima della mezzanotte, una donna di 57 anni è rimasta schiacciata tra due autobus in via Andrea Costa.

La dinamica dell'incidente dopo il concerto

Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale, i due mezzi, appartenenti alla società di trasporto pubblico Tper, erano in fila su via Andrea Costa in attesa di caricare i fan che lasciavano lo stadio; uno dei due autobus, per cause ancora in fase di accertamento, ha improvvisamente avanzato, schiacciando la donna contro il mezzo che lo precedeva.

Immediatamente soccorsa, la cinquantasettenne, residente in provincia di Brescia, è stata trasportata d'urgenza all'ospedale Maggiore in codice rosso, dove è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione. Le sue condizioni, sebbene gravi, non sarebbero in pericolo di vita, come confermato dalle fonti sanitarie e dagli stessi organi di informazione che hanno seguito la vicenda.

La reazione di Max Pezzali e la vicinanza ai familiari

La notizia dell'incidente ha raggiunto Max Pezzali subito dopo la sua esibizione, spingendolo a manifestare pubblicamente il proprio sostegno con un messaggio che, pur nella sua brevità, appare carico di partecipazione e rispetto per il dramma vissuto dalla famiglia della donna.

«Sono molto dispiaciuto e prego che tutto vada bene», ha scritto l'artista nelle sue storie, utilizzando un tono raccolto e lontano da qualsiasi retorica, per concentrarsi esclusivamente sul desiderio di una pronta guarigione e sul pensiero rivolto ai cari della vittima, che in quel momento stavano vivendo ore di grande apprensione. Le due date bolognesi del tour, che avevano richiamato un pubblico numeroso da tutta Italia, si sono così concluse con un episodio che ha inevitabilmente offuscato la riuscita artistica dell'evento.

Le indagini e il coinvolgimento della società di trasporti

Mentre la dinamica esatta dell'incidente resta al centro delle verifiche condotte dalle autorità competenti, la società Tper ha fatto sapere di essere a disposizione per collaborare pienamente con gli inquirenti, fornendo tutte le immagini e gli elementi utili a chiarire l'accaduto. L'azienda, in una nota ufficiale, ha espresso vicinanza alla donna e alla sua famiglia, sottolineando come anche il personale coinvolto nell'incidente risulti profondamente scosso per quanto accaduto.

La solidarietà si estende dunque a tutti coloro che, a vario titolo, sono stati toccati da questo grave episodio, che rimane al centro delle cronache locali e nazionali per le sue modalità particolarmente violente.

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