Il missile balistico intercontinentale Hwasong-19 della Corea del Nord
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Redazione Esteri
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La Corea del Nord ha recentemente svelato una nuova classe di missili balistici intercontinentali, denominata Hwasong-19, il cui primo test è stato effettuato il 31 ottobre. Questo missile ha raggiunto un'altitudine di oltre 7000 chilometri, dimostrando capacità tecniche avanzate e una potenza senza precedenti. Il Hwasong-19 è significativamente più grande del già imponente Hwasong-17, presentato nel 2020, che fino ad ora deteneva il titolo di missile mobile su strada più grande al mondo.
In risposta a questa dimostrazione di forza, gli Stati Uniti e la Corea del Sud hanno condotto una serie di esercitazioni militari congiunte, coinvolgendo anche il Giappone. Durante queste manovre, un bombardiere strategico statunitense con capacità nucleare è stato scortato da jet sudcoreani e giapponesi in una posizione designata a sud della penisola coreana. Questa esercitazione ha avuto lo scopo di dimostrare la capacità delle forze alleate di colpire rapidamente e con precisione obiettivi simulati, rafforzando così l'impegno dell'alleanza tra Corea del Sud e Stati Uniti per integrare la deterrenza estesa in risposta alle minacce nucleari e missilistiche avanzate dalla Corea del Nord.
Parallelamente, Corea del Sud e Stati Uniti hanno condotto la loro prima esercitazione congiunta di fuoco vivo utilizzando droni, per dimostrare alla Corea del Nord la loro prontezza al combattimento. Le manovre, che hanno coinvolto un drone di sorveglianza sudcoreano RQ-4B Global Hawk e un drone d'attacco statunitense MQ-9 Reaper, si sono svolte in una località non specificata del territorio sudcoreano. Queste esercitazioni rappresentano una risposta diretta al test del supermissile Hwasong-19, evidenziando la determinazione delle forze alleate a mantenere la stabilità nella regione e a contrastare le minacce provenienti da Pyongyang.
L'esercitazione aerea congiunta tra Corea del Sud, Giappone e Stati Uniti, avvenuta tre giorni dopo il lancio del missile nordcoreano, ha ulteriormente sottolineato la capacità delle forze alleate di operare in sinergia e di rispondere efficacemente alle provocazioni.




