Ucraina mostra i resti del missile Oreshnik

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il ministro degli Esteri ucraino, Andriï Sybiga, ha dichiarato che l'Ucraina si aspetta decisioni concrete dall'incontro di martedì a Bruxelles con la Nato, convocato dopo il lancio del nuovo missile russo a medio raggio, l'Oreshnik, sulla città di Dnipro. Il missile, che Mosca definisce non intercettabile, ha colpito un impianto industriale, causando preoccupazione tra le autorità ucraine.

Il servizio di sicurezza ucraino (SBU) ha mostrato ai giornalisti i frammenti del missile utilizzato nell'attacco. I resti, esposti su erba finta di fronte a una rete mimetica in una località non divulgata, includono fili carbonizzati e maciullati e una cellula di cenere delle dimensioni di un grosso pneumatico da neve. Le autorità ucraine hanno dichiarato che i frammenti non sono ancora stati analizzati, ma l'Oreshnik, per caratteristiche, rimane un mistero.

Il lancio del missile ha sollevato interrogativi sulla capacità di difesa dell'Ucraina e sull'efficacia delle misure di sicurezza attuali. Il ministro Sybiga ha sottolineato l'importanza di limitare la capacità offensiva russa, sollevando la questione durante l'incontro con la Nato. Le autorità ucraine, preoccupate per la minaccia rappresentata dall'Oreshnik, stanno studiando il missile per comprenderne meglio le caratteristiche e sviluppare contromisure adeguate.

L'attacco a Dnipro ha messo in luce la vulnerabilità delle infrastrutture industriali ucraine e la necessità di rafforzare le difese orientali del paese. La Nato, da parte sua, sta lavorando per supportare l'Ucraina e garantire la sicurezza della regione, ma le sfide rimangono significative.

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