Milan-Lecce, un posticipo per tenere viva la corsa
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il Milan, dopo il fondamentale successo contro il Como, non ha spazio per distrazioni nel posticipo di San Siro contro il Lecce, una sfida che i rossoneri, i quali continuano a inseguire l’Inter in vetta alla classifica, sono chiamati a vincere per non allentare la presa. La squadra di Massimiliano Allegri, che ha mostrato inconstanza proprio contro le formazioni di metà classifica, affronta un avversario reduce da una sconfitta di misura con i nerazzurri e in cerca di punti per allontanare le preoccupazioni, essendo scivolato in una zona pericolosa del campionato. I salentini, guidati da Eusebio Di Francesco, sono infatti alla deriva da diverse giornate, non vincendo dallo scorso dicembre, e presentano un attacco – il meno prolifico dell’intera Serie A con sole tredici reti all’attivo – che sembra offrire garanzie alla difesa milanista, la quale dovrà comunque prestare la massima attenzione.
Le parole di Di Francesco e il peso delle assenze
L’allenatore del Lecce, nel presentare la trasferta, ha sottolineato come la sua squadra dovrà “ripercorrere la strada presa contro l’Inter”, riferimento a una prestazione dignitosa nonostante l’esito negativo, aggiungendo “qualche accorgimento in più” per provare a impensierire i padroni di casa. Le dichiarazioni, tuttavia, scontano la realtà di un organico limitato, soprattutto in attacco, dove l’assenza di Camarda – che domani non ci sarà – priva i giallorossi di un’opzione di peso, costringendo Di Francesco a ripiegare su soluzioni alternative che, finora, hanno prodotto ben poco. D’altra parte, anche il Milan deve fare i conti con qualche problema fisico, sebbene il ritorno di Pulisic, previsto dall’inizio, e la convocazione del difensore Pavlovic offrano ad Allegri maggiori margini di manovra rispetto all’avversario.
Il contesto e i dettagli della partita
La gara, valida per la ventunesima giornata del campionato Enilive e in programma alle 20:45 di domenica a San Siro, chiude un periodo estremamente intenso per i rossoneri, che hanno disputato cinque partite in pochi giorni. Per quanto riguarda gli arbitri, la designazione è stata ufficializzata, mentre per seguire l’incontro le opzioni sono quelle consuete: la trasmissione in diretta televisiva su un canale a pagamento e il simultaneo streaming sulla piattaforma dedicata, garantendo la copertura nazionale. La classifica, con il Milan a caccia dell’Inter e il Lecce impelagato in una zona bassa, fornisce la cornice perfetta per un posticipo dove la posta in palio è diversa per le due contendenti, ma ugualmente alta.
L’importanza di una prova concreta
Sarà necessaria, da parte dei rossoneri, una prova attenta e concreta, come più volte richiesto dallo stesso Allegri, per evitare di incappare in spiacevoli sorprese che comprometterebbero il lavoro degli ultimi, faticosi, giorni. Il Lecce, dal canto suo, proverà a sfruttare la possibile stanchezza fisica e mentale degli avversari, aggrappandosi a una difesa che, contro l’Inter, ha tenuto bene per gran parte della partita, nella speranza di spezzare una serie negativa che si protrae ormai da troppo tempo. I quali, i salentini, sanno che un punto a San Siro varrebbe doppio, ma il Milan – che ha giocatori di altra qualità, come ha ammesso lo stesso tecnico avversario – intende riprendere il proprio cammino senza intoppi.




