Inter-Real Madrid, l’incontro Marotta-Perez vale più di Dumfries: cinque nomi sul tavolo e un intrigo di mercato
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Redazione Sport
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L’attesa partita delle leggende, quella che ha portato Toldo e Cambiasso a calcare di nuovo il prato del Santiago Bernabéu davanti a oltre cinquantamila spettatori, ha funto da catalizzatore per un summit dirigenziale che sapeva già di affari ben oltre la cornice nostalgica del “Corazón Classic”.
L’amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta, ha incontrato ufficialmente il presidente del Real Madrid, Florentino Perez, approfittando dell’evento benefico organizzato dalla fundación del club spagnolo per non solo rinsaldare i rapporti, storicamente ottimi tra le due casseforti europee, ma per mettere nero su bianco le prossime mosse di una sessione di calciomercato che ha già visto i blancos prelevare Denzel Dumfries dall’Inter.
E se l’esterno olandese – la cui clausola rescissoria è stata parcheggiati alle casse nerazzurre per una cifra vicina ai venti milioni di euro – rappresenta l’affare più immediato e già archiviato, a tenere banco nelle stanze del potere madrileno sono altri cinque nomi, oltre alla suggestione mai sopita per il talentino Nico Paz.
Uno scrigno di talenti in cerca di sistemazione
La dirigenza interista, ben conscia della difficoltà di strappare Nico Paz al Como – il club lariano vorrebbe trattenerlo per sfruttarne la verve in Champions League – ha dunque allargato il cerchio su una serie di profili che a Milano piacciono eccome.
Secondo quanto ricostruito dalla stampa spagnola e italiana, le candidate a vestire la maglia nerazzurra sono cinque pedine di lusso, tutte accomunate da una situazione di esubero o di rischio di marginalizzazione nell’affollato scacchiere di Josè Mourinho, tornato alla Casa Blanca per rilanciare un progetto che dopo due stagioni a secco di trofei chiede un ringiovanimento sostanzioso.
Si parte da Brahim Diaz, vecchia conoscenza del calcio italiano (milanista doc) e giocatore che nel suo recente passato meneghino ha dimostrato di avere il passo giusto per la Serie A. A lui si aggiunge il nome di Arda Guler, il turco dal mancino vellutato che, nonostante le indubbie qualità tecniche, rischia di rimanere imbrigliato dalla concorrenza spietata sulle fasce.
E poi ci sono i due sudamericani di prospettiva: Franco Mastantuono, giovane argentino che però – va detto – avrebbe lasciato perplessi alcuni osservatori di Appiano Gentile riguardo l’adattabilità tattica al credo di Cristian Chivu, e il brasiliano Endrick, di rientro da un prestito al Lione ma intenzionato a restare a Madrid per giocarsi le sue carte, salvo poi trovarsi di fronte un muro di titolari davanti a sé.
L’ipotesi Rodrygo e l’intreccio delle preferenze
A chiudere il giro di valutazioni, e forse a rappresentare il nome di maggiore spessore internazionale, c’è Rodrygo Goes. L’esterno brasiliano, attualmente fuori dal progetto di Mourinho (anche a causa di un recente infortunio che ne ha frenato la continuità), è uno di quei giocatori che l’Inter monitora con interesse pur essendo consapevole della difficoltà oggettiva di un’operazione simile.
C’è poi l’altro fronte, quello delle richieste degli stessi blancos: a Marotta è stato fatto capire che, eventualmente, la società spagnola gradirebbe mettere le mani su una colonna della difesa interista, ovvero Alessandro Bastoni, anche se la trattativa appare in salita e il nome del centrale toscano sembra essere scivolato indietro nelle preferenze del tecnico portoghese.
Insomma, il filo diretto tra Milano e Madrid non si è interrotto con la firma di Dumfries; anzi, si è fatto più spesso. La sfida delle leggende, vinta dai padroni di casa per 2-1 con le reti di Pepe e Barral dopo il vantaggio nerazzurro di Hernanes, ha semplicemente fornito la scenografia perfetta per oliare un meccanismo di mercato che potrebbe vedere l’Inter approfittare dell’abbondanza offensiva del Real per rinforzare il proprio parco trequartisti.
E mentre Nico Paz rappresenta l’obiettivo dichiarato ma difficilissimo (Mourinho non vuole privarsene), i cinque nomi alternativi offrono scenari diversi: dalla scommessa del futuro Mastantuono all’esperienza di Brahim Diaz, fino all’azzardo tecnico di un prestito per Endrick o Arda Guler.




