Laghi ticinesi sotto caldo record in Svizzera: pesci a rischio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Nei Laghi ticinesi le temperature elevate registrate in questi giorni stanno modificando in modo significativo le condizioni delle acque e la sopravvivenza di diverse specie ittiche, con particolare impatto sui salmonidi che nei tratti terminali degli affluenti raggiungono soglie critiche di tolleranza. Il riscaldamento delle acque, in una fase di inizio estate segnata da valori eccezionali, si inserisce in un quadro più ampio che riguarda diversi bacini svizzeri. Il lago Ceresio ha sfiorato i 29 gradi in superficie, mentre in numerosi corsi d’acqua si registrano tra i 25 e i 27 gradi, livelli che superano la soglia vitale di circa 21 gradi per la trota fario adulta.
Temperature record nei laghi svizzeri
Le rilevazioni riportate dal sito Alplakes.ch mostrano come il lago Ceresio abbia raggiunto valori prossimi ai 29 gradi in superficie, collocandosi tra i bacini più caldi della Svizzera in questa fase di inizio estate. La panoramica relativa ai 32 principali laghi svizzeri evidenzia inoltre una tendenza diffusa al rialzo delle temperature, con diversi specchi d’acqua che registrano valori considerati eccezionali per il periodo. Tra questi spiccano il Greifensee e il Baldeggersee, già oltre i 29 gradi, mentre anche i grandi laghi come il lago di Zurigo e il Lemano si attestano attorno ai 27 gradi.
Canicola nel Mendrisiotto e richiesta di climatizzazione
Nel Mendrisiotto la canicola sta determinando un aumento significativo delle richieste di climatizzazione, con le aziende del settore che faticano a rispondere al volume di contatti. Sara, che lavora per la ditta Climalux SA di Mendrisio, descrive una situazione di forte pressione operativa, sottolineando come le richieste siano difficili da gestire in tempi rapidi. La stessa azienda, attiva nell’installazione e vendita di climatizzatori, registra un flusso continuo di domande legate all’afa che sta colpendo in modo particolare la regione più meridionale del Ticino. Anche una seconda impresa con sede nei dintorni di Chiasso si trova a fronteggiare condizioni simili, con un periodo di intensa attività legato alle temperature elevate.
Lavoro e caldo estremo: misure e controlli
Le condizioni di lavoro durante le ondate di calore sono regolate da misure che variano in base alla tipologia di attività, con particolare attenzione ai settori più esposti. Per le professioni fisicamente meno impegnative la SECO prevede misure standard di supporto, mentre per i lavori più sensibili intervengono contratti collettivi specifici che stabiliscono regole aggiuntive. Nel settore dell’edilizia e della pavimentazione, ad esempio, alcuni contratti prevedono l’interruzione delle attività alle 14 in presenza di livelli elevati di canicola.
Il controllo dell’applicazione di queste disposizioni non è affidato all’ispettorato del lavoro, ma alle commissioni paritetiche che verificano il rispetto delle regole nei diversi cantieri e contesti operativi.




