Zlatan Ibrahimovic criticato dai tifosi del Milan per il nuovo spot Nike
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Redazione Sport
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Zlatan Ibrahimovic finisce nel mirino dei tifosi del Milan dopo aver partecipato al nuovo spot Nike dedicato ai Mondiali 2026. L'attaccante e senior advisor rossonero appare insieme a star come Mbappé, Cristiano Ronaldo e Vinicius Jr, ma la scelta di apparire nella campagna pubblicitaria ha scatenato una valanga di critiche sui social, con insulti diretti e richieste di allontanamento dal club. L'episodio evidenzia la tensione tra le ambizioni mediatiche del giocatore e le aspettative dei sostenitori rossoneri.
Lo spot Nike e la campagna "Rip the script"
Il marchio Nike ha lanciato la campagna "Rip the script", progettata per i prossimi Mondiali in Usa, Messico e Canada, con l'obiettivo di incoraggiare i giovani a "rompere gli schemi" nel calcio. Il video, della durata di sei minuti, vede protagonisti non solo Ibrahimovic, ma anche Haaland, Bruno Fernandes, Cantona, Drogba e celebrità come Travis Scott e Kim Kardashian. La produzione richiama lo stile iconico di Nike, già noto per spot celebri come "la gabbia" e "match in hell", e mira a combinare intrattenimento e messaggio motivazionale, coinvolgendo un pubblico globale di appassionati.
Reazioni dei tifosi del Milan
Il post pubblicato da Ibrahimovic sui social ha immediatamente provocato una reazione negativa tra i tifosi rossoneri. Commenti offensivi e immagini satiriche sono comparsi in massa, con hashtag come #IbrahimovicOut e messaggi del tipo 'Fuera'. Molti sostenitori hanno espresso la frustrazione per la stagione fallimentare del club, culminata con l'eliminazione dalla Champions League e la gestione controversa della rosa, considerando la partecipazione del dirigente svedese allo spot un segnale di distacco dai problemi della squadra.
Il contesto del Milan e il ruolo di Ibrahimovic
In casa Milan, Ibrahimovic mantiene un ruolo strategico come senior advisor sotto la gestione di Gerry Cardinale e RedBird, nonostante il fallimento della stagione appena conclusa. La presenza dello svedese nello spot internazionale Nike ha messo in luce il contrasto tra l'immagine globale e la situazione interna del club, generando dibattito sul bilanciamento tra marketing personale e responsabilità verso la squadra. L'episodio sottolinea come ogni mossa mediatica di figure di alto profilo possa amplificare le tensioni con i tifosi.




