Atalanta, Pasalic torna in gruppo e guarda all'Inter. Djimsiti e Bellanova ancora fuori
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Redazione Sport
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Reduce dalla vittoria a Genova, l’Atalanta ha subito ripreso il lavoro a Zingonia per preparare il match di domenica contro l’Inter, una sfida che inaugura un periodo decisivo. La squadra di Raffaele Palladino, che non si fermerà neppure il giorno della Vigilia di Natale – concedendo una pausa soltanto il 25 – ha ricevuto un incoraggiante segnale in vista dell’impegno. Mario Pasalic, infatti, è ritornato ad allenarsi con il gruppo dopo l’assenza forzata degli ultimi giorni, causata dalla tragica e improvvisa scomparsa del padre Ivan, un lutto che ha portato il centrocampista a recarsi in Croazia e che ha visto il club, in un gesto di vicinanza, inviargli una delegazione. La sua presenza in campo, seppur segnata dal dolore, costituisce un elemento importante per le scelte tecniche dell'allenatore.
Il ritorno di Pasalic e il lavoro sui infortuni
Il rientro di Pasalic, che ha completato la seduta con i compagni, rappresenta una nota positiva in un quadro sanitario dove permangono alcune criticità. Mentre il croato si è riavvicinato alla squadra, altri giocatori continuano a seguire percorsi di recupero distinti. Bakker, il cui infortunio lo tiene lontano da tempo, prosegue con un programma individuale in campo, puntando a un rientro tra circa un mese. Situazione analoga, anche se con tempistiche differenti, per Djimsiti e Bellanova, entrambi ancora costretti a terapie mirate e quindi certamente non disponibili per il confronto con i nerazzurri. Per loro, così come per l’olandese, la partita di domenica arriva troppo presto.
Il programma di lavoro a Zingonia
La squadra ha affrontato una sessione differenziata, con un lavoro di scarico per coloro che sono stati impiegati a Marassi e un allenamento completo per tutti gli altri, nel tentativo di mantenere alto il ritmo in una fase serrata del calendario. L’attenzione del tecnico è già proiettata verso l’incontro con l’Inter, ma sullo sfondo cominciano a delinearsi anche le successive e impegnative trasferte a Roma e a Bologna, che completeranno un trittico di prove molto ardue. La gestione delle energie e dei recuperi, in questo contesto, diventa un aspetto fondamentale della preparazione.
La situazione alla vigilia del match
Palladino, dunque, potrà contare su Pasalic per la sfida di San Siro, un tassello in più a centrocampo dopo un momento di grande difficoltà personale per il giocatore. La squadra cerca di unire la necessaria concentrazione sportiva al rispetto per un evento luttuoso, cercando di trasformare la vicinanza dimostrata al compagno in una forza ulteriore. L’assenza confermata dei tre infortunati, d’altro canto, delinea un organico su cui il mister dovrà ancora operare alcune scelte obbligate, nella speranza di ripetere le prestazioni positive che hanno caratterizzato l’ultimo periodo.




