Illimity, offerta Ifis non concordata, non si trascura alcuna opzione

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il Consiglio di Amministrazione di Illimity Bank, riunitosi in seduta straordinaria il 10 gennaio, ha preso atto dell'offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria (Opas) lanciata da Banca Ifis. L'offerta, che valorizza la società a 298 milioni di euro, non è stata sollecitata né preventivamente concordata con Illimity, come sottolineato dalla banca fondata da Corrado Passera. I consiglieri, allertati per una possibile seduta straordinaria, hanno esaminato l'offerta con l'obiettivo di valutare il prezzo proposto da Banca Ifis, il cui titolo cede lo 0,26%, mentre le azioni Illimity guadagnano lo 0,31%.

Illimity, quotata in Piazza Affari dal marzo 2019 e sul segmento Star dall'ottobre dell'anno successivo, si esprimerà sull'offerta con le tempistiche e secondo le modalità previste dalla legge. La banca, pur non avendo sollecitato né concordato preventivamente l'offerta, non esclude alcuna opzione, come precisato nella nota diffusa al termine della riunione straordinaria. Il mercato, intanto, si aspetta un rilancio da parte di Illimity, che potrebbe valutare ulteriori mosse strategiche per rispondere all'offerta di Banca Ifis.

L'operazione, annunciata l'8 gennaio, rappresenta un passo significativo per Banca Ifis, che mira a consolidare la propria posizione nel settore bancario italiano. Tuttavia, la reazione di Illimity e le eventuali contromosse saranno determinanti per il futuro dell'operazione e per il panorama bancario nazionale.

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