Parco Verde di Caivano: stupro, omicidio e camorra - la situazione attuale

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Il quartiere Parco Verde di Caivano, dove due cugine di 10 e 12 anni sarebbero state stuprate da un gruppo di adolescenti, è già noto al pubblico di Striscia la Notizia. A giugno 2023, infatti, l'inviato del tg satirico Luca Abete realizzò un servizio nel centro sportivo di quella zona. Lo stupro, denunciato dai familiari delle vittime, sarebbe avvenuto a luglio in un capannone abbandonato della zona.

Mimma Guardato, nove anni dopo l'omicidio di Fortuna al Parco Verde, racconta: "Non voglio dire che a Caivano non sia cambiato niente. Ma non basta. In quel rione c'è un vuoto, va colmato dallo Stato. Oggi soffro come ieri".

Iervolino dei Radicali afferma: “In Italia esistono tante vie, parchi, piazze e palazzi non controllati dallo Stato. In queste zone succede di tutto: omicidi, stupri, pizzo, intimidazioni e molto altro. Il Parco Verde di Caivano è controllato dalla camorra, non dallo Stato. È un luogo utilizzato – tra le altre cose – per lo spaccio di droga. Quando capiremo che senza una politica antiproibizionista sulle sostanze stupefacenti queste zone non verranno mai liberate?”.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.