Pietro Riva, un saluto che rischia la squalifica agli Europei di atletica
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Redazione Sport
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Pietro Riva, l'atleta italiano, ha rischiato la squalifica agli Europei di atletica di Roma. Il 27enne di Alba, medaglia d'argento nella mezza maratona, ha superato l'avversario tedesco Amanal Petros quasi al fotofinish, sulla pista dello stadio Olimpico, e gli ha fatto 'ciao' con la mano.
Il gesto clamoroso
Riva ha superato Petros a pochi metri dal traguardo e ha salutato l'avversario con un gesto della mano. Questo gesto ha suscitato molte discussioni e ha rischiato di costare a Riva la squalifica.
La decisione della Federazione
La Federazione internazionale, dopo aver valutato l'accaduto, ha deciso di punire Riva soltanto con un cartellino giallo. Riva ha poi spiegato che il suo gesto non era rivolto a Petros, che rispetta molto.
Il trionfo italiano
Nonostante l'incidente, la giornata è stata trionfale per l'atletica italiana. Yeman Crippa ha vinto l'oro nella mezza maratona, seguito da Riva che ha conquistato l'argento. L'Italia ha inoltre conquistato l'oro a squadre grazie al decisivo sesto posto del pugliese Pasquale Selvarolo.
Il successo di Crippa
Crippa si è imposto nella prova di 21,097 chilometri con un tempo di 1h01'03". Questo è un nuovo successo per l'atleta trentino, pluriprimatista italiano, che ha conquistato il suo secondo titolo continentale dopo quello di due anni fa nei 10.000 in pista.




