Conte a Diamante: "Caro carburante e bollette, il governo non c'è"
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Redazione Interno
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Giuseppe Conte ha chiuso a Diamante la prima Summer School del Network Giovani del Movimento 5 Stelle, una tre giorni che ha riunito un centinaio di ragazzi arrivati da tutta Italia. Il presidente pentastellato ha scelto la riviera dei Cedri, in provincia di Cosenza, per rilanciare le sue critiche all'esecutivo guidato da Giorgia Meloni, concentrandosi su quello che definisce il tema più urgente del momento: il costo della vita.
La stoccata sui prezzi dei carburanti
«Oggi addirittura il gasolio è a 2,5 euro al litro», ha dichiarato Conte a margine della scuola di formazione, ponendo una domanda diretta: «E il governo cosa fa?». Secondo il leader dell'opposizione, l'intervento di Eni per calmierare i prezzi rappresenta soltanto «un palliativo», mentre mancherebbe una strategia complessiva dell'esecutivo per fronteggiare il caro energia.
Nel mirino anche le priorità dell'agenda di governo: Conte ha citato il dibattito sul velo nelle scuole definendolo un problema che non può distogliere l'attenzione dalle urgenze economiche, e ha proposto di dirottare i fondi previsti per il Ponte sullo Stretto verso il sistema scolastico. «L'urgenza italiana è il caro carburante, il caro bollette, l'inflazione, la spesa alimentare ormai alle stelle: è un governo non pervenuto», ha aggiunto.
Il no al Ponte sullo Stretto
Sul progetto del collegamento stabile tra Calabria e Sicilia, Conte non ha usato mezzi termini: «Il governo sbaglia a insistere in un progetto che andava completamente ripensato». A suo avviso, l'opera non avrebbe alcun senso in questo momento storico, considerate le condizioni delle infrastrutture viarie e ferroviarie nelle due regioni coinvolte, che a suo dire non sarebbero all'altezza di un Paese civile e moderno. La posizione espressa a Diamante conferma una linea politica già nota, ma che il leader pentastellato ha voluto ribadire con particolare enfasi proprio in terra calabrese.
Le sfide globali secondo il leader M5S
Nella sua lectio rivolta ai giovani attivisti, Conte ha allargato lo sguardo alle grandi trasformazioni in corso. Ha parlato della competizione tra democrazie e autocrazie nel contesto dell'attuale disordine globale, del problema della giustizia sociale di fronte a un sistema economico sempre più plutocratico e tecnocratico, della questione dirimente della guerra e della pace e della sfida del cambiamento climatico.
Un passaggio ha riguardato anche l'intelligenza artificiale e il futuro prossimo in cui, secondo la sua analisi, l'Ia prenderà il posto della nostra mente e gli umanoidi dei nostri corpi. «È bene interrogarsi sempre e aggiornare la rotta di navigazione», ha scritto sui social al termine dell'iniziativa, sottolineando come il confronto con le nuove generazioni sia fondamentale per condividere aspettative e soluzioni.
Il contesto dei prezzi e delle infrastrutture
Le dichiarazioni di Conte arrivano in una fase in cui i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy continuano a registrare oscillazioni significative per i carburanti. Nelle rilevazioni più recenti, il prezzo medio in modalità self service sulla rete autostradale ha sfiorato i 2,46 euro al litro per il gasolio, mentre sulla rete stradale nazionale il diesel si è attestato intorno ai 2,38 euro.
Parallelamente, il progetto del Ponte sullo Stretto si trova in una fase procedurale delicata: l'istruttoria presso il Cipess è attesa nei prossimi giorni, dopo che nei mesi scorsi sono arrivati i pareri favorevoli dell'Autorità di regolazione dei trasporti e del Consiglio superiore dei lavori pubblici. La società Stretto di Messina ha confermato che l'avvicendamento del direttore tecnico Valerio Mele, in procinto di passare in Anas, non inciderà sul cronoprogramma dell'opera.
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