Tragedia sul Monte Bianco. Ritrovati i Corpi di Sara Stefanelli e Andrea Galimberti
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Redazione Interno
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Il Monte Bianco, la vetta più alta d'Europa, ha visto un'altra tragedia. I corpi di Sara Stefanelli e Andrea Galimberti, due alpinisti italiani dispersi dal 7 settembre, sono stati ritrovati oggi. La scoperta è avvenuta grazie a un elicottero del Péloton de Haute Montagne di Chamonix, il Soccorso Alpino della Gendarmeria francese, dopo tre giorni di maltempo che aveva impedito le ricerche.
Sara Stefanelli, dottoressa, e Andrea Galimberti, studente del Politecnico, erano uniti dalla passione per la montagna. Lui, alpinista esperto, lei, neofita, avevano deciso di affrontare insieme la sfida del Monte Bianco. Purtroppo, una bufera li ha sorpresi durante l'escursione, costringendoli a fermarsi. I soccorritori hanno trovato i loro corpi sul Mur de la Côte, l'ultimo tratto ripido prima della vetta, a un'altitudine di oltre 4.000 metri.
La tragedia non si è limitata ai due italiani. Insieme a loro, sono stati ritrovati anche i corpi di due alpinisti coreani, anch'essi dispersi durante la stessa tempesta. Le due cordate, separate ma vicine, sono state localizzate rapidamente grazie alle informazioni sul loro percorso e altitudine. Tuttavia, il maltempo ha reso impossibile il decollo degli elicotteri di soccorso fino a oggi.
Secondo Etienne Rolland, comandante del Pghm di Chamonix, i quattro alpinisti sarebbero morti per sfinimento poco dopo le prime chiamate ai soccorsi. La speranza era che Stefanelli e Galimberti fossero riusciti a raggiungere la Capanna Vallot, un bivacco a 4.362 metri di quota che ha salvato molte vite nel corso degli anni.




