La regina Camilla rivela: "Da adolescente subìi un tentativo di violenza su un treno"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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In una rara e toccante intervista concessa al programma "Today" di BBC Radio 4, la regina Camilla ha rotto un silenzio durato decenni, rivelando pubblicamente per la prima volta di essere stata vittima, da giovanissima, di un tentativo di violenza sessuale. L'episodio, che risale agli anni Sessanta quando la sovrana, allora Camilla Shand, aveva circa quindici o sedici anni, si consumò all'interno di un treno nel Regno Unito, mentre la ragazza era intenta a leggere un libro. "Questo ragazzo – un uomo – mi ha aggredita", ha ricordato la consorte di re Carlo, descrivendo con parole sobrie ma nette un momento di violenza improvvisa le cui intenzioni, come ha sottolineato, erano del tutto chiare. La reazione che seguì all'assalto, tuttavia, non fu di rassegnazione bensì di immediata e feroce opposizione: riuscendo a divincolarsi, la giovane Camilla si sottrasse all'aggressione e fuggì, trovando scampo in un'altra carrozza del convoglio.
La rabbia di una sopravvissuta
Ciò che la regina ha scelto di evidenziare, nel raccontare un fatto tanto privato e doloroso, non è stato il timore o la vulnerabilità provati in quel frangente, bensì un sentimento di indignazione profonda e bruciante. "Ero furiosa, assolutamente furiosa", ha dichiarato senza mezzi termini, lasciando trasparire come quel moto d'ira costituisse, in fondo, la forza che le permise di reagire e di difendersi. Una reazione emotiva, la sua, che ha caratterizzato anche gli anni successivi al trauma, durante i quali ha preferito custodire il segreto, non parlandone quasi con nessuno. La decisione di condividere oggi questa memoria personale, dunque, assume un significato potente, trasformando un'esperienza individuale di violenza in una testimonianza corale per tutte coloro che hanno vissuto situazioni analoghe, spesso nel silenzio.
Il contesto di una testimonianza pubblica
La rivelazione della sovrana non è giunta in maniera isolata, bensì nel quadro di una conversazione radiofonica specificamente dedicata al tema, purtroppo ancora drammaticamente attuale, della violenza contro le donne. La partecipazione al dibattito si inserisce, del resto, in un impegno di lunga data della regina Camilla, che nel corso del tempo ha più volte prestato il proprio sostegno a diverse organizzazioni di assistenza alle vittime, visitando rifugi e prendendo parte a campagne di sensibilizzazione. La sua scelta di parlare, rompendo un riserbo personale durato una vita, rappresenta perciò un gesto di solidarietà estremo e di notevole impatto, volto a legittimare la voce di chi ha subito abusi e a smuovere le coscienze su un fenomeno che continua a mietere troppe vittime, anche nella cronaca nera recente.




