Pulisic, microfrattura al perone: i tempi di recupero e l'obiettivo per l'esordio in campionato
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Redazione Sport
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L'infortunio rimediato da Christian Pulisic nel corso degli ottavi di finale del Mondiale, persi dagli Stati Uniti contro il Belgio per 4-1, si è rivelato più serio del previsto. Gli esami strumentali a cui si è sottoposto l'esterno offensivo rossonero, come riportato da diverse fonti tra cui il New York Times, hanno evidenziato una contusione ossea e una microfrattura a tibia e perone della gamba destra.
Una doccia fredda per il Milan, che già nella serata di Seattle, quando il giocatore era stato costretto a lasciare il campo al 52' dopo uno scontro con Youri Tielemans, aveva trattenuto il fiato.
"Ho subito una torsione completa sia alla caviglia sia al ginocchio nel corso della stessa giocata", aveva spiegato Pulisic nel post-partita. Parole che avevano fatto temere il peggio, e che oggi trovano purtroppo conferma in una diagnosi che costringerà il numero 11 rossonero a uno stop di circa sei settimane.
La finestra temporale per il recupero, che alcuni indicano in un range compreso tra le tre e le sei settimane, sembra essersi stabilizzata attorno al mese e mezzo, con il giocatore che nei primi giorni è stato visto muoversi con l'ausilio delle stampelle.
Il piano di recupero e l'incognita Torino
La tabella di marcia per il ritorno in campo è già stata tracciata dallo staff medico rossonero. Le prossime tre settimane, che coincideranno con il periodo di vacanza del giocatore, saranno dedicate al riposo assoluto per permettere alla lesione di stabilizzarsi. Successivamente, Pulisic inizierà un programma di riatletizzazione della durata di altre tre settimane, che di fatto sostituirà la preparazione estiva tradizionale con il resto della squadra.
L'obiettivo dichiarato del Milan, come riportato da diverse testate, è quello di riavere il giocatore a disposizione per l'esordio in campionato, in programma il 23 agosto sul campo del Torino. Il nuovo allenatore, Ruben Amorim, nella conferenza stampa di presentazione aveva manifestato grande fiducia nel giocatore, definendolo "un calciatore di grandissimo talento" e spiegando di volerlo impiegare prevalentemente sulla fascia sinistra a piede invertito, una posizione in cui può davvero fare la differenza.
Tuttavia, la tabella di marcia è serrata. Il recupero dalla microfrattura al perone rappresenta una sfida complessa, e la presenza di Pulisic contro il Torino non è affatto scontata, anche perché dopo un lungo stop servirà tempo per recuperare la migliore condizione atletica. Per un giocatore che non segna con il club dal dicembre del 2025, l'astinenza dal campo potrebbe rappresentare un ulteriore ostacolo in un momento delicato della sua carriera al Milan.




