Commemorazione dei defunti a Treviso

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Questa mattina, sabato 2 novembre, nella cattedrale di Treviso, si è tenuta la celebrazione eucaristica in suffragio di tutti i defunti, presieduta dal vescovo Michele Tomasi. Durante l'omelia, il vescovo ha lanciato un messaggio di speranza e conforto, sottolineando come, nonostante la mancanza dei nostri cari, siamo già immersi nella vita eterna di Dio. La celebrazione ha visto la partecipazione dell'arcivescovo emerito di Udine, monsignor Andrea Bruno Mazzocato, e dei canonici del Capitolo della cattedrale.

Il vescovo Tomasi ha ricordato che la commemorazione dei defunti non è solo un momento per ricordare i nostri cari, ma si estende a tutti coloro che ci hanno preceduto. Ha sottolineato come la Pasqua di Cristo, con la sua morte e resurrezione, raggiunga tutti, trasformando il ricordo in preghiera per tutti i defunti. Durante la celebrazione, sono state benedette le lapidi dei vescovi Magnani e Gardin, un gesto simbolico che ha unito la memoria dei defunti alla speranza della vita eterna.

Nell'omelia, il vescovo ha anche riflettuto sulle fatiche, le sofferenze e le prove del presente, sia personali che collettive, invitando i fedeli a non interpretarle come la parola ultima e definitiva sulla vita. Ha esortato a vedere oltre le difficoltà, trovando nella fede e nella speranza cristiana la forza per affrontare le sfide quotidiane.

La celebrazione ha rappresentato un momento di raccoglimento e riflessione per tutti i presenti, un'occasione per rinnovare la propria fede e ricordare i defunti con affetto e speranza.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.