Raoul Bova e Rocio Munoz Morales, trovato l'accordo per la separazione
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Nonostante le premesse, che lasciavano presagire un contenzioso lungo e complesso, Raoul Bova e Rocío Muñoz Morales hanno invece trovato in tempi relativamente brevi un’intesa per regolare le conseguenze della loro separazione. La coppia, la cui unione è durata dodici anni, dal 2013 al 2025, senza essere mai stata sancita da un matrimonio, ha dovuto affrontare la questione più delicata, quella che riguarda l’affidamento delle due figlie, Luna e Alma, nate rispettivamente nel 2015 e nel 2018. Le trattative, condotte dagli avvocati Annamaria Bernardini De Pace per lui e Antonio Conte per lei, si sono concentrate proprio su questo aspetto, considerato il più spinoso, riuscendo infine a comporre le rispettive posizioni in un accordo che evita il ricorso a un giudizio.
Le dichiarazioni a sorpresa di Rocío
In un clima che sembrava di totale riserbo, Rocío Muñoz Morales ha rotto il silenzio in maniera inaspettata, apparendo in una diretta Instagram con Rosario Fiorello e Fabrizio Biggio. Durante la conversazione, la cui tonalità era improntata alla leggerezza e allo scherzo, l’attrice spagnola non si è sottratta quando il discorso è caduto sull’ex compagno. “Raoul Bova? Ormai siamo ex. Ognuno si comporta come può e come crede”, ha affermato, dimostrando di voler affrontare la questione con un certo distacco, se non con una punta d’ironia, come quando ha fatto notare, scherzando, le differenze di trattamento: “Chiamate il mio ex a fare promozione a La Pennica e chiamate me alle undici di sera”.
Il retroscena che ha portato alla fine della relazione
Il punto di non ritorno nella storia tra i due, un amore che per un decennio aveva rappresentato un punto fermo nel panorama del jet set, è stato segnato da quanto è stato definito il “Bova gate”. L’episodio, che ha avuto una notevole risonanza pubblica, è scaturito dalle rivelazioni di Fabrizio Corona, il quale ha parlato di una presunta relazione tra l’attore e la modella Martina Ceretti. Quel fatto, con le sue inevitabili ripercussioni, ha innescato la crisi definitiva, portando alla decisione di porre fine a un capitolo così significativo delle loro vite, che includeva, oltre al legame affettivo, la responsabilità genitoriale verso le due bambine.
Un bilancio misurato e privato
Le parole pubbliche di Rocío Muñoz Morales, per quanto rare, hanno delineato l’atteggiamento che lei ha scelto di adottare dopo la fine della relazione: una discrezione che non nasconde la consapevolezza del legame indissolubile che continuerà a unirla a Bova, in quanto padre delle loro figlie. La sua, più che una requisitoria, è apparsa come una presa d’atto, un modo per tracciare un confine netto tra il passato condiviso e il presente, che ora procede su binari separati. La scelta di apparire in un contesto informale per rilasciare quelle brevi dichiarazioni sembra voler sottolineare una volontà di normalità, nonostante la visibilità che caratterizza le loro esistenze.




