L'oro di Chiara Mazzel nel superG, secondo trionfo azzurro alle Paralimpiadi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La terza giornata di gare dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, quella odierna, lunedì 9 marzo, ha regalato allo sport italiano un'altra gioia immensa che va ad aggiungersi alla prima, storica medaglia d'oro conquistata ieri da Emanuel Perathoner nello snowboard cross, un successo, quest'ultimo, arrivato sulla pista di Cortina dove il 39enne altoatesino ha letteralmente dominato la prova precedendo l'australiano Ben Tudhope e il coreano Lee Jehyuk con distacchi abissali. Oggi è stata la volta dello sci alpino, con le sue sei gare di superG equamente divise tra competizioni maschili e femminili, e a salire sul gradino più alto del podio è stata Chiara Mazzel, 29enne trentina delle Fiamme Gialle, che nel superG donne per ipovedenti ha firmato una discesa semplicemente perfetta, fermando il cronometro sull'1.14.84 e precedendo di sei decimi l'austriaca Veronika Aigner, la sua rivale storica, e di oltre quattro secondi la slovacca Alexandra Rexova.

Una prova di forza e carattere nonostante l'emergenza fisica

La vittoria di Chiara Mazzel, accompagnata dalla sua guida Nicola Cotti Cottini con cui ha stabilito nel tempo un'intesa che va oltre la semplice comunicazione tecnica per diventare quasi un dialogo telepatico, assume contorni ancor più epici se si considerano le condizioni in cui è maturata; la stessa atleta ha raccontato al termine della gara di aver avuto un fortissimo mal di testa durante la ricognizione del tracciato, un disagio tale da farle quasi temere di doversi ritirare perché faticava a mantenere l'equilibrio, un inconveniente che ha però gestito con una forza mentale fuori dal comune, trasformando quella che poteva essere una debacle in un trionfo. Questo metallo più pregiato, come lei stessa ha voluto sottolineare, ha un peso specifico ben superiore rispetto all'argento conquistato in discesa libera nei giorni scorsi, e rappresenta la giusta ricompensa per un percorso di rinascita che l'ha vista, dopo la diagnosi di glaucoma che a diciotto anni ha progressivamente compromesso la sua vista, lottare contro la depressione per poi affidarsi allo sport come nuova ragione di vita, una scelta che l'ha portata a diventare portabandiera dell'Italia insieme a René De Silvestro e a dominare le scene mondiali con i tre ori iridati di Espot del 2023.

Il programma di oggi tra sci alpino e sport di squadra

Oltre al superG femminile per ipovedenti, vinto da Mazzel con Martina Vozza, quarta insieme alla sua guida Ylenia Sabidussi e comunque protagonista di una prova dignitosa che lascia ben sperare per le prossime uscite, la giornata paralimpica odierna prevedeva una serie di altri appuntamenti cruciali per i colori azzurri: nel superG uomini per ipovedenti, ad esempio, era atteso Giacomo Bertagnolli, già medaglia di bronzo nella discesa di sabato scorso e accompagnato da Andrea Ravelli, mentre nelle categorie standing e seduta in pista sono scesi Federico Pelizzari, Davide Bendotti, Luca Palla e il già citato René De Silvestro, tutti atleti di primo piano che puntano a inserirsi nella lotta per le medaglie. Ma l'interesse non si è concentrato esclusivamente sulle piste del Tofane Alpine Skiing Centre, perché nel programma della terza giornata dei Giochi figurano anche gli incontri di para ice hockey e di curling, con la nazionale italiana di hockey su slittino impegnata questa mattina alle 10.05 contro la Cina, un avversario tradizionalmente ostico, e con le formazioni del doppio misto e della squadra mista di curling chiamate ad affrontare rispettivamente la Gran Bretagna e la Slovacchia, due match fondamentali per accumulare punti in classifica e provare a inserirsi nella fase finale del torneo.

Il medagliere e l'importanza del fattore casalingo

Con l'oro di Perathoner, giunto nella sua prima esperienza paralimpica dopo una carriera da olimpionico interrotta da un grave infortunio al ginocchio che gli è costato l'impianto di una protesi, e con quello ancora più prezioso di Chiara Mazzel arrivato oggi, l'Italia scalposizionamenti di rilievo nel medagliere generale di questi Giochi, confermando come il fattore casalingo e la preparazione meticolosa degli atleti possano fare la differenza in manifestazioni così complesse e articolate. Ogni singola gara, in questo contesto, diventa un'opportunità per riscrivere la propria storia personale e per alimentare quel motore di inclusione e di superamento dei limiti che è alla base dello spirito paralimpico, un valore che le piste di Cortina e gli impianti di Milano stanno veicolando in tutto il mondo grazie anche alla diretta televisiva su Rai 2 e Rai Sport e allo streaming su Rai Play.

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