Mita Medici a Verissimo, gli anni del Piper e l'amore per Franco Califano
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Tra i volti che riaffiorano dalla memoria televisiva degli anni ruggenti, quello di Mita Medici conserva un fascino discreto, legato a un'epoca in cui la dolce vita romana, di cui il Piper fu tempio indiscusso, rappresentava per molti la quintessenza della libertà. Ospite nel salotto di "Verissimo", il programma condotto da Silvia Toffanin in onda nel pomeriggio su Canale 5, l'artista ha dipinto con parole misurate il ritratto di un periodo personale sostanzialmente sereno, nonostante le inevitabili ombre che il tempo porta con sé. "Sono in un buon momento della mia vita", ha affermato, sottolineando come, al presente, non ci sia nessuno al suo fianco, una condizione che appare accettata senza risentimenti né particolari ansie di ricerca.
Il mito del Piper e la voglia di vivere
Rievocando quelle serate irripetibili, ha parlato di un'atmosfera carica di energia, di una "grande voglia di scoprire e ballare" che animava i frequentatori del locale, tra cui lei stessa, allora giovane e immersa in un vortice di esperienze. Quella fase, che molti ricordano come magica, viene da lei descritta senza eccessiva retorica, ma come un capitolo fondamentale di formazione e di scoperta, tanto personale quanto collettiva, in cui la musica e il movimento costituivano un linguaggio comune.
Franco Califano, il primo amore "con la A maiuscola"
Il racconto è poi scivolato, quasi inevitabilmente, verso la figura di Franco Califano, cantautore e poeta di storie metropolitane, che della Roma di quegli anni fu uno degli interpreti più acuti. Con lui, come ha più volte dichiarato in passato e come ha ribadito in questa occasione, Mita Medici visse quello che definisce senza esitazioni "il mio primo vero amore con la 'A' maiuscola". Un legame nato quando lei, diciannovenne, incontrò un uomo più maturo di oltre un decennio, in una differenza d'età che, all'epoca, suscitò scandalo e pettegolezzi. "Sono stati anni bellissimi, rimasti nel nostro cuore", ha detto, ricordando una relazione fatta di attenzioni e di una complicità profonda, in cui lui si dimostrò, a suo dire, "fedelissimo".
La fine di una storia e una bugia leggera
Quell'idillio, però, non fu destinato a durare in eterno. La rottura, come spesso accade, giunse in modo improvviso e per una motivazione precisa, che la cantante ha sintetizzato in poche, nette parole: "È finita perché mi disse una bugia con leggerezza e io lo scoprii". Un episodio che, nonostante la apparente banalità, segnò un punto di non ritorno, portandola ad andare via quando percepì che "era cominciato qualcosa che non era al posto giusto". La fine di quel grande amore, dunque, non fu dettata da un logoramento progressivo, ma da una frattura precisa, da una delusione che interruppe bruscamente una storia che, fino a quel momento, era stata definita "meravigliosa" e "speciale".




