Lego PS1, il rumor si fa più concreto: spuntano prezzo e mese di uscita
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Una nuova, insistente voce di corridoio, che arriva direttamente dal mondo dei collezionisti e degli appassionati di mattoncini, vuole che Lego si appresti a celebrare un altro pezzo di storia videoludica. Dopo aver riprodotto in scala e con dovizia di particolari il NES di Nintendo, l’Atari 2600 e, piú di recente, il Game Boy originale, il colosso danese avrebbe ora messo nel mirino un’icona assoluta degli anni Novanta: la prima PlayStation di Sony. L’indiscrezione, come spesso accade in questi casi, porta la firma di un noto leaker, lego_minecraft_goat, un profilo social che vanta un curriculum di tutto rispetto nel anticipare le uscite ufficiali del gruppo di Billund. Le informazioni, sebbene ancora prive di una conferma ufficiale da parte delle aziende coinvolte, iniziano a essere piuttosto dettagliate e delineano un prodotto che potrebbe far gola a molti.
Stando a quanto filtra dal post pubblicato sull’account Instagram del leaker, il set in questione, che porterebbe probabilmente il codice 72306, dovrebbe essere lanciato sul mercato nel mese di dicembre di quest’anno. La ricostruzione, a quanto pare, sarà fedele al modello originale della console, quella grigia e massiccia che fece il suo debutto a metà degli anni Novanta, e non alla successiva versione ridotta (la cosiddetta “PSOne”). Il prezzo indicato per l’Europa, sempre secondo la medesima fonte, si aggirerebbe intorno ai 159,99 euro, una cifra che lo collocherebbe nella fascia medio-alta dei set Lego pensati per un pubblico adulto e collezionistico.
Un set da collezione con tanti mattoncini
Non si tratterebbe di una costruzione semplice e veloce. La soffiata parla di una dotazione di ben 1911 pezzi, necessari per assemblare almeno la console principale e uno dei suoi iconici controller, quello privo di levette analogiche che per primo ha fatto conoscere ai giocatori di tutto il mondo i mondi tridimensionali di Crash Bandicoot o di Gran Turismo. Il numero di pezzi, sebbene inferiore a quello impiegato per il set del NES (che superava i 2600 pezzi), farebbe pensare a una riproduzione di dimensioni ragguardevoli, probabilmente in scala con le altre console della stessa linea, anche se non è chiaro se il set includerà elementi aggiuntivi come una cartuccia o una riproduzione di un vecchio televisore a tubo catodico, presente invece in altre uscite.
La strategia di Lego, del resto, è chiara e si inserisce in un filone nostalgico che negli ultimi anni ha riscosso un successo crescente. La riproduzione di hardware storico non è piú una novità, ma un filone preciso del loro catalogo. Il fatto che l’azienda abbia già collaborato con Sony in passato, seppur su progetti diversi come i set dedicati al franchise di Horizon, rende l’ipotesi di una partnership per questo nuovo prodotto tutt’altro che peregrina. L’assenza di un annuncio ufficiale, per ora, è la norma: si tratta pur sempre di un’indiscrezione, e il riserbo delle aziende in queste fasi è massimo.
Il mondo dei leak e l’entusiasmo dei fan
L’affidabilità della fonte, tuttavia, gioca un ruolo fondamentale nel dare alla notizia. lego_minecraft_goat, nonostante un nome che strizza l’occhio a due dei brand piú potenti del settore, ha alle spalle diversi precedenti di leak rivelatisi poi accurati, guadagnandosi una certa credibilità nella ristretta cerchia degli insider. La community, dal canto suo, non è nuova a questo genere di operazioni: da tempo, sulla piattaforma Lego Ideas, circolano progetti fan-made che propongono proprio la riproduzione della prima PlayStation, a dimostrazione di una domanda latente e di una passione condivisa da migliaia di appassionati che incrociano l’amore per i mattoncini con quello per i videogiochi retrò.
L’operazione, se confermata, andrebbe ad ampliare ulteriormente la galleria delle celebrità del gaming riprodotte in plastica, andando a colmare una lacuna che molti appassionati della casa giapponese sentivano probabilmente come tale. La scelta del periodo natalizio, inoltre, non appare casuale: dicembre è storicamente il mese in cui si concentrano gli acquisti piú significativi, e un prodotto di questo tipo, capace di unire il piacere della costruzione a un forte richamo emotivo legato ai ricordi dell’infanzia o dell’adolescenza di molti trentenni e quarantenni di oggi, potrebbe rivelarsi uno dei regali piú gettonati sotto l’albero.




