Lancio riuscito per la Starliner di Boeing: problemi in orbita

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   È stato lanciato con successo un razzo Atlas con astronauti a bordo, un evento che non accadeva dall'ultimo volo del programma Mercury, con a bordo l’astronauta Gordon Cooper chiuso nella capsula Faith 7, il 15 maggio 1963. Questa volta, il razzo Atlas V, prodotto dalla United Launch Alliance, ha portato in orbita la capsula Boeing Starliner.

Una particolarità di questo lancio è che il razzo Atlas V era spinto da un moderno motore del primo stadio RD-180 di costruzione russa. Questo dettaglio sottolinea come, nonostante le tensioni geopolitiche, la collaborazione internazionale rimane fondamentale nel campo dell'esplorazione spaziale.

Nonostante il lancio di successo, la missione Starliner di Boeing sta affrontando nuovi problemi lungo il percorso verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), secondo la NASA. Sono state rilevate altre due perdite di elio sul veicolo, oltre a una perdita di elio scoperta prima del lancio ed era stata ritenuta accettabile.

A bordo della navetta Starliner ci sono due veterani della Nasa: Butch Wilmore, nel ruolo di comandante, e Suni Williams come pilota nonché prima donna a partecipare a un test in volo di un veicolo per la Nasa. Dopo una lunghissima attesa, fatta di innumerevoli rinvii dovuti a problemi tecnici e costi che hanno superato di oltre un miliardo quelli previsti inizialmente, la capsula della Boeing è stata lanciata dalla base di Cape Canaveral con un razzo Atlas V della United Launch Alliance.

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