Femminicidio a Pesaro. La tragedia di Ana Cristina Duarte Correia
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Redazione Interno
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Nella notte tra venerdì e sabato 7 settembre, a Colli al Metauro, in provincia di Pesaro e Urbino, si è consumato un tragico femminicidio. Ana Cristina Duarte Correia, 38 anni, è stata accoltellata a morte dal marito Ezio Di Levrano, 53 anni, davanti ai loro tre figli. Questo evento rappresenta il 38esimo femminicidio dall'inizio dell'anno in Italia.
Secondo le ricostruzioni, la violenza è esplosa all'interno della casa familiare. I figli della coppia hanno cercato disperatamente di salvare la madre. Il figlio maggiore, di 14 anni, è corso fuori casa per chiedere aiuto, mentre la sorella di 13 anni ha tentato di tamponare le ferite della madre con ciò che aveva a disposizione. Il più piccolo, di sei anni, è stato portato fuori casa dal fratello maggiore per metterlo in salvo.
I vicini di casa, Elisabetta e Paolo Severini, hanno raccontato di aver sentito le grida dei bambini e di aver capito immediatamente che qualcosa di grave stava accadendo. Hanno chiamato i carabinieri, che sono intervenuti prontamente. Tuttavia, per Ana Cristina non c'è stato nulla da fare. Le violenze domestiche non erano una novità nella casa della famiglia Di Levrano, e i vicini avevano già sentito litigi e urla in passato.
Il femminicidio di Ana Cristina Duarte Correia è solo l'ultimo di una lunga serie di episodi di violenza domestica che si verificano in Italia. Secondo i dati, il numero di femminicidi è in costante aumento, e le vittime sono spesso donne che cercano di sfuggire a relazioni violente.




