Ottobrata al capolinea in Emilia-Romagna, arriva il maltempo: quando e dove pioverà
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Redazione Interno
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Dopo un avvio di ottobre all’insegna della stabilità e di temperature ben al di sopra delle medie stagionali, il quadro meteorologico sull’Emilia-Romagna si prepara a cambiare volto. L’anticiclone che ha protetto la regione nelle ultime giornate comincia a perdere terreno, aprendo la strada a una fase più nuvolosa e instabile che porterà le prime piogge autunnali.
Le previsioni per mercoledì 7 ottobre
Il giorno chiave del cambiamento sarà mercoledì 7 ottobre. Secondo le previsioni, al mattino saranno presenti nubi irregolari, più compatte sui rilievi e lungo il settore costiero, associate a deboli precipitazioni destinate inizialmente a esaurirsi. Dalla tarda mattinata, però, la situazione tenderà a peggiorare a partire dal settore occidentale: la nuvolosità aumenterà e le precipitazioni, inizialmente deboli, si estenderanno progressivamente al resto della regione, intensificandosi dalla serata soprattutto sull’Emilia occidentale.
Sul fronte delle temperature, non si attendono variazioni significative: le minime oscilleranno tra 13 e 16 gradi, mentre le massime si manterranno tra 22 e 24 gradi.
Il quadro nazionale e l’allerta nel Lazio
Il peggioramento non riguarderà soltanto l’Emilia-Romagna. Una perturbazione di matrice atlantica si avvicinerà alle regioni settentrionali, portando nubi e prime precipitazioni, mentre una circolazione di aria più instabile proveniente dai Balcani dovrebbe raggiungere le regioni meridionali con rovesci sparsi e isolati temporali.
Il Lazio, in particolare, si prepara a fare i conti con una nuova ondata di maltempo: il Sistema Regionale della Protezione Civile ha emesso un bollettino di allerta meteo con codice giallo a partire dalle prime ore del mattino di martedì 6 ottobre, destinato a rimanere operativo per le successive 12-18 ore. Le precipitazioni sono previste da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, con i quantitativi più elevati attesi sulle Isole Ponziane e sul versante costiero tirrenico.
Le fragilità del territorio e i presidi attivati
L’attenzione nel Lazio resta alta non solo per l’intensità dei fenomeni previsti, ma anche per le condizioni di un territorio segnato da storiche fragilità idrogeologiche e da caditoie stradali perennemente a rischio intasamento. La sala operativa della Protezione Civile ha allertato le strutture comunali, le squadre di volontariato e i comandi della Polizia Locale per garantire il presidio dei punti sensibili, dai sottopassi alle aree golenali, dai corsi d’acqua minori alle tratte stradali soggette ad allagamenti ricorrenti.
L’invito rivolto ai cittadini è alla massima prudenza negli spostamenti.
Uno sguardo alla settimana
L’evoluzione per i giorni successivi indica un affondo più deciso da settentrione, con maltempo più diffuso e un calo termico. Nella giornata di mercoledì 7 e giovedì 8 ottobre, una perturbazione ancora più intensa ed estesa interesserà sia il nord, colpendo Lombardia, Liguria, Piemonte, Veneto meridionale ed Emilia Romagna, sia il centro-sud, dove le regioni più coinvolte saranno Abruzzo, Lazio, Molise, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia.
Per l’Emilia-Romagna, dunque, l’ottobrata sembra avere le ore contate: dopo una settimana di clima mite e cieli stabili, gli ombrelli tornano a essere un accessorio indispensabile.
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