Picasso ritrovato in una cantina di Pompei
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Redazione Cultura e Spettacolo
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In una villa di Pompei, un quadro apparentemente privo di valore, sia affettivo sia economico, è stato conservato in cantina per oltre sessant'anni. La tela, incorniciata in modo semplice e fino a poco tempo fa appesa in un salottino, porta una firma che ricorda quella di Pablo Picasso. Incredibilmente, si tratta proprio di un capolavoro del celebre pittore spagnolo.
Il dipinto, intitolato "Buste de Femme Dora Maar", è stato ritrovato quasi per caso in una cantina di Capri da un rigattiere ignaro del suo valore. Per decenni, il quadro è rimasto appeso nel salotto della famiglia Lo Rosso di Pompei, senza che nessuno sospettasse la sua importanza. Solo recentemente, grazie all'intervento di un appassionato d'arte e ricercatore di tesori nascosti, Luca Gentile Canal Mercante, è stato possibile accertare l'autenticità dell'opera.
La grafologa forense e dell'arte, nonché criminologa, Cinzia Altieri, ha esaminato la firma sul dipinto e ha confermato che si tratta di un'autentica sottoscrizione di Picasso. La perizia, consegnata a Canal Mercante, ha stabilito che la firma è autografa e riconducibile alla mano del maestro, senza alcuna evidenza che ne dimostri la natura apocrifa.
Il valore del dipinto, stimato ora in sei milioni di euro, ha sorpreso la famiglia Lo Rosso, che mai avrebbe immaginato di possedere un'opera di tale importanza.




