Ferrari alla ricerca del passo, ma la McLaren domina le libere in Bahrain

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre il sole tramonta sul circuito di Sakhir, dove l’asfalto abrasivo mette a dura prova gomme e assetto, la Ferrari prova a limare i dettagli del nuovo fondo portato in Bahrain, ma è la McLaren a dettare ancora legge. I dati del venerdì, seppur legati a regolazioni e prove, hanno mostrato un divario netto: Norris e Piastri, capaci di gestire il retrotreno con una precisione che gli avversari faticano a eguagliare, hanno chiuso con mezzo secondo di vantaggio. Un margine che, su un tracciato così tecnico, assume il peso di un’era geologica.

Le terze libere, in programma nel primo pomeriggio italiano, saranno l’ultimo banco di prova prima delle qualifiche, fissate per le 18:00 (ora italiana). Con le temperature dell’asfalto che ieri hanno sfiorato i 50 gradi, i team hanno lavorato soprattutto sulla resistenza delle gomme, ma è con il calare della sera che i cronometri si sono accorciati: il raffreddamento della pista e l’accumulo di gommatura hanno permesso ai tempi di scendere di quasi tre secondi rispetto alle sessioni diurne.

Per Leclerc e Hamilton, oggi è giorno di risposte. Il monegasco, dopo un venerdì incerto, dovrà trovare quel ritmo finora sfuggito, mentre l’inglese – reduce da un inizio di stagione opaco – punta a sfruttare ogni evoluzione della Mercedes. Ma la sensazione è che, almeno in questa fase, la lotta per la pole si giochi tra la McLaren e la Red Bull, con Verstappen pronto a rientrare nel discorso dopo un avvio cauto.

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