Il sindaco di Castiglione del Genovesi aggredito sotto casa a sprangate, è ricoverato in prognosi riservata
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Redazione Interno
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Una violenza che ha interrotto bruscamente la quiete delle festività, gettando nello sconcerto l’intera area dei Picentini, dove la sera del 26 dicembre, poco prima delle nove, il sindaco di Castiglione del Genovesi, Carmine Siano, è stato assalito mentre si stava recando a un evento natalizio. Ad attenderlo, nell’oscurità di via provinciale Madonnelle, nelle immediate vicinanze della sua abitazione, c’era un individuo incappucciato che, senza proferire parola, lo ha colpito ripetutamente con un bastone o, secondo alcune ricostruzioni, con un’asta metallica. L’aggressore, dopo averlo lasciato a terra dolorante e in grave condizioni, si è dato alla fuga senza portare via alcunché, fatto che ha indotto gli investigatori a escludere in via preliminare l’ipotese della rapina e ad avviare un complesso ventaglio di accertamenti.
Le gravi condizioni del primo cittadino e l’avvio delle indagini
Trasportato d’urgenza all’ospedale di Salerno, l’ingegnere Siano, primo cittadino del piccolo comune cilentano che conta poco più di un migliaio di abitanti, è stato sottoposto a un intervento chirurgico ed è attualmente ricoverato nel reparto di Ortopedia in prognosi riservata. Le percosse, di una violenza inaudita, gli hanno provocato fratture, ferite diffuse su tutto il e, secondo quanto riferito, persino l’amputazione di un dito, segni tangibili di un’aggressione che appare premeditata e di una ferocia difficilmente ascrivibile a un gesto impulsivo. I carabinieri della compagnia di Salerno, avviate le indagini nella serata di Santo Stefano, stanno ora vagliando con attenzione ogni possibile movente, dalla sfera delle relazioni personali a quella, più delicata, dell’esercizio della sua funzione amministrativa, cercando di ricostruire la dinamica precisa e di identificare l’esecutore materiale.
Il giallo sul movente e il lavoro delle forze dell’ordine
Proprio l’assenza di una ragione apparente, come il furto, rende l’episodio un vero e proprio giallo, destinato a impegnare a fondo gli investigatori in un territorio dove simili atti di efferata violenza contro un rappresentante delle istituzioni sono eventi rari. La scelta del luogo e del momento, ovvero l’agguato tesogli a pochi passi da casa in un periodo di vacanza, sembra indicare una precisa conoscenza delle abitudini della vittima e un calcolo finalizzato a cogliere di sorpresa. Le forze dell’ordine, pertanto, stanno passando al setaccio ogni dettaglio, dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza eventualmente presenti nella zona alle testimonianze dei pochi che, in quella serata, potevano transitare nella strada provinciale, nella speranza di trovare un indizio risolutivo.
Un caso che interroga la vita amministrativa locale
L’aggressione a Carmine Siano, al di là dell’aspetto giudiziario e investigativo, rappresenta un episodio di una gravità tale da proiettare un’ombra inquietante sulla quotidianità della vita amministrativa locale, spesso considerata al riparo da certi eccessi di violenza. Mentre il sindaco affronta un percorso di guarigione che si preannuncia lungo e complesso, la macchina delle indagini procede senza sosta, con l’obiettivo di fare piena luce su un accadimento che ha violato non solo l’incolumità di una persona ma, simbolicamente, anche quella serenità pubblica che è presupposto per l’esercizio di qualsiasi mandato elettivo.




