Verona, 18enne muore dopo una bottigliata: arrestato un coetaneo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   Un 18enne è morto due giorni dopo essere stato colpito alla testa con una bottigliata durante una lite avvenuta a Cerea, in provincia di Verona. Il giovane, di origini marocchine, aveva perso conoscenza dopo il colpo ed era stato trasportato in condizioni disperate all’ospedale di Borgo Trento, a Verona. Per la sua morte è stato arrestato un coetaneo, anche lui di origini marocchine, con l’accusa di omicidio preterintenzionale. Il ragazzo arrestato si è costituito nella serata di lunedì 24 agosto presentandosi dai Carabinieri accompagnato dal proprio avvocato.

La lite a Cerea e il grave trauma alla testa

L’episodio è avvenuto due notti prima del decesso in un piazzale davanti a un’azienda meccanica di Cerea, nel Veronese. Nel corso della lite il 18enne è stato raggiunto alla testa da una bottiglia e ha perso conoscenza, riportando un grave trauma cerebrale. Le sue condizioni sono apparse subito estremamente serie e il giovane è stato portato all’ospedale di Borgo Trento. La notizia della morte, inizialmente circolata attraverso i social, ha successivamente trovato conferma da fonti ospedaliere, dopo due giorni segnati dalle condizioni disperate del ragazzo.

Durante il ricovero il 18enne era stato tenuto in vita dalle terapie di supporto nella Terapia intensiva neurochirurgica. Le informazioni diffuse mentre il giovane era ancora ricoverato indicavano una prognosi che si profilava infausta e la probabile convocazione della Commissione incaricata di stabilire la morte cerebrale. I medici avevano quindi avviato le procedure legate alla gravità del quadro clinico. Il decesso è stato collegato al grave trauma cerebrale subito durante la lite, nella quale il ragazzo era stato colpito anche con una bottigliata alla testa.

Arrestato un coetaneo per omicidio preterintenzionale

Per la morte del 18enne è stato arrestato a Cerea un giovane della stessa età della vittima. L’accusa contestata è quella di omicidio preterintenzionale. Da quanto appreso, anche l’arrestato è di origini marocchine e si è costituito nella serata di lunedì 24 agosto davanti ai Carabinieri, arrivando insieme al proprio avvocato. L’arresto arriva dopo il decesso del ragazzo ferito e riguarda quanto avvenuto durante la lite nel piazzale, episodio nel quale la vittima aveva riportato il trauma alla testa rivelatosi gravissimo.

La vicenda si concentra quindi sulle conseguenze della lite scoppiata nel piazzale antistante l’azienda meccanica di Cerea e sul colpo ricevuto dal 18enne. Dopo la bottigliata il giovane aveva perso conoscenza ed era stato trasferito in ospedale, dove le condizioni erano rimaste disperate fino all’avvio delle procedure per la dichiarazione della morte cerebrale. Due giorni dopo l’aggressione è arrivata la notizia del decesso, mentre nei confronti del coetaneo costituitosi ai Carabinieri è stata formulata l’accusa di omicidio preterintenzionale.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.