La Lazio batte l’Atalanta al Gewiss Stadium: Isaksen decide, Rovella domina

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Bergamo non è stata clemente con l’Atalanta, che ha perso ancora una volta in casa, questa volta contro una Lazio capace di approfittare delle sue fragilità. Il match, valido per la trentunesima giornata di Serie A, si è risolto con un gol di Isaksen al 54°, ma a brillare è stato soprattutto Nicolò Rovella, autentico regista della vittoria laziale.

La prima frazione di gioco, equilibrata ma scarsa di emozioni, ha visto entrambe le squadre misurarsi senza troppi rischi. Kolašinac ha chiuso in modo efficace un tentativo di Dele-Bashiru, mentre i nerazzurri hanno provato a insidiare la porta avversaria con qualche calcio piazzato, senza però trovare la via del gol. Nella ripresa, la partita ha cambiato volto: Mandas, preferito a Provedel tra i pali, ha prima respinto un pericoloso colpo di Retegui e poi, con un rinvio lungo, ha innescato l’azione del vantaggio, sfruttando un errore difensivo di Hien.

È stato proprio Isaksen, subentrato all’intervallo, a segnare il gol decisivo, dimostrando una freddezza che ha premiato la scelta di Baroni di puntare su di lui nel momento giusto. La Lazio, dopo il vantaggio, ha gestito il risultato con maturità, mentre l’Atalanta – ancora senza vittorie in casa nel 2025 – ha faticato a reagire, pagando le prestazioni opache di diversi uomini chiave.

Tra i voti più bassi, quelli di Hien, Kolašinac, Bellanova, Ederson, Cuadrado e Retegui, tutti sotto la sufficienza secondo le valutazioni del telecronista di Sky Sport. Sul fronte opposto, oltre a Isaksen, hanno convinto Mandas, Gila, Gigot e Dele-Bashiru, ma è stato Rovella a distinguersi come migliore in campo, guidando la squadra con intelligenza e personalità.

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