Decreto PNRR, nuove misure per lavoro, università e ricerca
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Redazione Esteri
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Il Decreto-Legge n. 160 del 28 ottobre 2024, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 253, introduce una serie di disposizioni urgenti in materia di lavoro, università, ricerca e istruzione, con l'obiettivo di migliorare l'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tra le principali novità, spiccano le misure di contrasto al lavoro sommerso, che prevedono, a partire dal 1° gennaio 2026, l'istituzione degli Indici sintetici di affidabilità contributiva (Isac). Questi indici, inizialmente applicati a due settori economici ad alto rischio di evasione ed elusione contributiva, saranno estesi ad almeno altri sei settori entro il 31 agosto 2026.
Il decreto affronta anche la crisi occupazionale nel settore moda, introducendo interventi urgenti per i lavoratori dipendenti delle imprese del settore. Inoltre, sono previste disposizioni per il reclutamento del personale docente, in linea con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, e misure a favore del personale scolastico, tra cui l'incremento del fondo MOF e maggiore flessibilità nel meccanismo di reclutamento dei docenti tecnico-pratici.
Un'altra importante novità riguarda l'internazionalizzazione degli ITS Academy e il Piano Mattei, con l'obiettivo di promuovere la formazione tecnica superiore e la ricerca scientifica a livello internazionale. Il decreto prevede anche risorse aggiuntive per l'acquisto di libri di testo per le famiglie in difficoltà, dimostrando un impegno concreto verso il sostegno all'istruzione e alla formazione.
Il Decreto PNRR rappresenta un passo significativo verso il raggiungimento delle milestone del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con scadenza il 31 dicembre 2024, e mira a rafforzare il sistema educativo e lavorativo italiano, promuovendo al contempo la legalità e la trasparenza nel mondo del lavoro.




