Tesla, doppio addio ai vertici: lasciano i responsabili dei programmi Cybertruck e Model Y

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Un'ondata di defezioni sta scuotendo i vertici di Tesla, mentre l'azienda di Elon Musk naviga in un periodo di transizione e di vendite non proprio rosee. A segnare un nuovo, significativo cambiamento è stata l'uscita di scena di Siddhant Awasthi, il manager a capo del programma Cybertruck, un progetto che, nonostante il clamore mediatico, ha faticato a decollare commercialmente. La sua partenza, annunciata attraverso un post su LinkedIn dove l'ha definita "una delle più difficili della mia vita", arriva dopo un percorso in azienda durato oltre otto anni, un periodo durante il quale, partito da un semplice stage, era riuscito a ritagliarsi un ruolo di primo piano.

Una carriera fulminea interrotta bruscamente

Awasthi, che aveva solo trent’anni, incarnava il prototipo del talento cresciuto internamente, avendo contribuito in maniera determinante a progetti cruciali come il lancio della Model 3 e lo sviluppo della Gigafactory di Shanghai, prima di essere investito della responsabilità sul Cybertruck verso la fine del 2022. La sua ascesa, che lo aveva portato a gestire non solo la produzione ma anche le future evoluzioni del pick-up elettrico, si interrompe dunque in un frangente particolarmente delicato per il veicolo, il cui impatto sul mercato è stato, finora, al di sotto delle aspettative più ottimistiche.

Il secondo colpo in ventiquattr'ore

A rendere ancor più complesso lo scenario per Tesla, però, non è stata solo la dipartita di Awasthi. Nel giro di poche ore, infatti, la società ha dovuto registrare anche l'addio di un altro dirigente di peso: Emmanuel Lamacchia, responsabile del programma della Model Y, l'auto che rappresenta una delle colonne portanti delle vendite globali del marchio. Questo doppio addio, concentrato in un lasso di tempo così ristretto, priva l'azienda di due figure chiave in settori strategici, sollevando non poche questioni sulla stabilità del management in una fase già di per sé complessa.

Un momento critico per la casa di Fremont

Le dimissioni dei due manager giungono mentre Tesla, come noto, deve far fronte a un calo delle vendite e sta portando avanti una profonda trasformazione aziendale, i cui obiettivi si spingono sempre più verso la guida autonoma e la robotica. La perdita di due pezzi così importanti dell'organigramma, specialmente di uno legato a un prodotto iconico come il Cybertruck, delinea un quadro di certa instabilità, lasciando aperte delle domande su chi prenderà in mano le redini di programmi tanto vitali per il futuro dell'intero gruppo.

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