Paul Pogba, il centrocampista della Juventus, è al centro di un'indagine antidoping
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Redazione Sport
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Dopo essere risultato positivo ai metaboliti del testosterone l'11 settembre, le controanalisi del 6 ottobre hanno confermato la positività. La giustizia sportiva prevede una pena minima di quattro anni per i giocatori trovati positivi dall’antidoping.
Pogba si trova ora di fronte a due possibili percorsi. Il primo è quello del patteggiamento, come nel caso di Nicolò Fagioli, che ha portato a una squalifica di sette mesi per il caso scommesse. L'altro percorso è quello giudiziario-sportivo, che potrebbe portare a una squalifica di quattro anni nel caso in cui i giudici decidano per un’assunzione consapevole della sostanza proibita.
La Procura antidoping sta valutando la documentazione presentata dai legali di Pogba. Se non riuscirà a convincere dell sua buona fede l’organo competente, potrebbe essere deferito nel giro di dieci giorni.




