Blog | In cinque punti cosa c'è da sapere su Muse Image di Meta - Info Data

Per quasi un anno il punto di riferimento nella generazione di immagini è stato Nano Banana di Google. Ora Meta prova a cambiare gli equilibri con Muse Image, il primo modello sviluppato dalla nuova Meta Superintelligence Labs, la divisione creata da Mark Zuckerberg per riportare l’azienda ai vertici dell’intelligenza artificiale. L’annuncio non riguarda soltanto un nuovo generatore di immagini: rappresenta il debutto di una nuova famiglia di modelli che dovrà alimentare Instagram, Facebook, WhatsApp e Messenger e segnare il passaggio da tecnologie acquistate o sviluppate da altri a strumenti interamente progettati in casa Meta. (Il Sole 24 ORE)

Su altre fonti

Meta ha annunciato la disponibilità di Muse Image e Muse Video, nuovi modelli di intelligenza artificiale sviluppati dai Meta Superintelligence Labs, in grado di generare e modificare immagini e clip, anche a partire da indicazioni testuali. (Primaonline)

È durata appena tre giorni la nuova funzione di Meta che permetteva di utilizzare le fotografie pubblicate dagli utenti di Instagram per creare immagini con l’intelligenza artificiale, senza alcun consenso dei diretti interessati e senza neppure avvisarli con un tag. (Corriere della Sera)

Pubblichiamo di seguito la notizia tratta da Bbc.com The tech giant said people can opt out – but privacy campaigners called it a “recipe for disaster”. (agenziagiornalisticaopinione.it)

Meta sistema Muse Image dopo le polemiche: stop all’uso delle foto pubbliche di Instagram

Per le imprese italiane che usano contenuti sintetici in campagne, e-commerce, formazione o comunicazione corporate, il punto operativo è la tracciabilità degli asset prima che l'AI Act renda applicabili dal 2 agosto 2026 gli obblighi UE sulla marcatura e sull'etichettatura dei contenuti generati dall'AI. (tomshw.it)

Meta ha ritirato la funzione di meta.ai che permetteva di generare immagini IA usando i contenuti degli account Instagram pubblici. La decisione arriva dopo le critiche alla nuova impostazione che permetteva a chiunque di menzionare con la @ un profilo pubblico e usare i suoi contenuti come riferimento, senza notifica né autorizzazione. (DDay.it)

Meta ha annunciato, pochi giorni dopo il lancio di Muse Image, l’interruzione di una funzionalità basata sull'intelligenza artificiale che permetteva agli utenti di generare immagini utilizzando account Instagram pubblici. (la Repubblica)