La Roma di Gasperini fa il poker al Lecce, Malen show e Koné resta blindato
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Redazione Sport
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La Roma di Gian Piero Gasperini non si ferma più. Dopo il roboante 4-0 inflitto alla Fiorentina all’esordio casalingo, i giallorossi hanno replicato con la stessa identica percentuale al Via del Mare, travolgendo un Lecce apparso inerme e fuori giri per novanta minuti. Una doppietta del solito Donyell Malen, un gol delizioso di Matías Soulé e la prima rete in maglia giallorossa del giovane Mora hanno confezionato un poker che vale il primato solitario in classifica, con otto reti segnate e nessuna subita.
Un inizio di stagione che, a dispetto delle premesse estive e di un mercato ancora in fermento, sta assumendo i contorni di una dichiarazione d’intenti da parte di una squadra che sembra aver digerito in fretta i dettami tattici del proprio allenatore.
Al termine della sfida del Salento, Gasperini ha analizzato la prestazione dei suoi con la consueta lucidità, alternando soddisfazione per il risultato a considerazioni più generali sul momento della rosa e sulle ultime operazioni di calciomercato.
Il tecnico ha subito spazzato via il luogo comune che vorrebbe le squadre ancora in rodaggio nelle prime battute del campionato, sottolineando come i suoi ragazzi abbiano affrontato due partite in condizioni climatiche proibitive senza mai calare l’intensità. «Effettivamente stiamo bene – ha dichiarato a Sky Sport – e abbiamo fatto due partite nonostante il clima così torrido e una preparazione fatta al caldo. I ragazzi hanno lavorato benissimo e stiamo recuperando i giocatori che hanno preso parte al Mondiale, ma la condizione c'è e si vede».
Gasperini blinda Koné e spiega il mercato
Tra le voci più insistenti degli ultimi giorni di trattativa, quella relativa a un possibile addio del centrocampista Koné aveva creato qualche apprensione tra i tifosi. Gasperini, però, ha chiuso seccamente la porta a qualsiasi ipotesi di cessione, ribadendo con forza la volontà sua e della proprietà di trattenere il giocatore. «Cessione di Koné? Assolutamente no – ha tagliato corto il tecnico – anche la proprietà non è d'accordo alle partenze. Stiamo facendo il possibile sul mercato per completare la rosa, ma l’obiettivo è allargarla per renderla più competitiva, non certo indebolirla».
Una presa di posizione netta, che arriva mentre la dirigenza sta ancora lavorando su eventuali innesti negli ultimi giorni di finestra, con i nomi di Leweling e Luiz Henrique che restano caldi per un possibile ultimo colpo in attacco.
L'allenatore ha poi speso parole al miele per il suo attaccante olandese Malen, autore di una prestazione sontuosa che gli è valsa la seconda doppietta consecutiva. Accostato dal giornalista a Gonzalo Higuain per certi movimenti in area, il tecnico non ha smentito il paragone, anzi lo ha alimentato con una certa dose di ironia. «Malen mi ricorda Higuain per certi versi, sì – ha ammesso – ha quella capacità di inserirsi negli spazi stretti e quella freddezza sotto porta che sono doti non comuni.
Ma è un giocatore che deve ancora esprimere tutto il suo potenziale, e noi vogliamo aiutarlo a farlo». La doppietta al Lecce, dopo la tripletta rifilata ai viola, è la conferma che l'olandese si sta trasformando in un punto fermo del nuovo corso giallorosso.
A proposito del gioco espresso dalla sua squadra, Gasperini ha voluto enfatizzare l'aspetto mentale rispetto a quello fisico o tattico, individuando nella personalità e nella consapevolezza i veri motori di questo avvio sprint. «Questa squadra ha sempre più personalità e consapevolezza – ha spiegato – e la cosa va a braccetto col fatto che stiamo completando bene la rosa. Questi ragazzi sono straordinari, sapevo di avere un gruppo di valore e che bastava mettere qualcuno forte per alzare ulteriormente l'asticella. Il segreto di questa Roma è che ha cuore e testa prima dei muscoli».
Una dichiarazione che fotografa l'approccio di un tecnico che ha costruito la sua fortuna sulla capacità di esaltare le qualità mentali dei propri interpreti, trasformando un gruppo di buoni giocatori in una macchina da guerra.
Il cammino della Roma, seppur agli albori, appare già tracciato su binari entusiasmanti. Dopo aver superato brillantemente i primi due impegni ufficiali, Gasperini si gode la vetta della classifica e un trend realizzativo che non ha eguali in questo avvio di Serie A. Anche la preparazione estiva, condizionata da un clima caldo e dalle defezioni legate agli impegni internazionali, non ha impedito alla squadra di presentarsi al via con il motore già caldo.
L'amichevole contro il Borussia Dortmund, citata dallo stesso tecnico, è stata forse il primo vero segnale di una ripresa della scintilla, confermata poi dalle due prestazioni da manuale in campionato. L'unica ombra, semmai, è rappresentata dal calendario che si fa subito impegnativo, ma i segnali di affidabilità lanciati dalla squadra fanno ben sperare per il prosieguo della stagione.
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