Juventus, il capitano Locatelli firmerà fino al 2030: blindato il perno del centrocampo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La dirigenza bianconera, dopo aver sistemato le posizioni di Kenan Yildiz e aver confermato la fiducia a Luciano Spalletti, ha deciso di mettere un'altra pietra miliare sul proprio futuro. L'operazione di rafforzamento del progetto tecnico passa attraverso la blindatura del suo capitano, Manuel Locatelli, un calciatore che ormai da qualche anno – e più che mai sotto la guida dell’attuale allenatore – rappresenta l’incarnazione della leadership in campo. L’intesa trovata tra le parti, sebbene manchi ancora l’ufficialità con la firma definitiva, porterà il centrocampista classe 1998 a legarsi al club fino al 30 giugno 2030, con un’opzione che potrebbe addirittura estendere il rapporto per un’ulteriore stagione.

Dettami dell’accordo e adeguamento economico

L’attuale contratto, in scadenza nel 2028, verrà quindi riscritto per prolungare di due anni il rapporto, un’operazione che riflette la volontà di consolidare i cosiddetti "senatori" dello spogliatoio. Dal punto di vista economico, l’accordo prevede un significativo adeguamento verso l’alto per il numero 5: il suo stipendio, destinato a raggiungere una cifra intorno ai 4,5 milioni di euro netti a stagione tra fisso e bonus, andrà così a eguagliare l’ingaggio di un altro perno insostituibile come Weston McKennie. Questa parità di trattamento salariale dimostra come la società valuti entrambi come pilastri su cui costruire la mediana nei prossimi anni. L’annuncio, atteso nelle prossime ore o al massimo nei prossimi giorni, chiuderà definitivamente ogni residuo dubbi sulla sua permanenza a Torino, dove Locatelli è arrivato nell’estate del 2021 proveniente dal Sassuolo.

Il ruolo da protagonista sotto la gestione Spalletti

Nonostante le critiche ricevute in passato – e nonostante un precedente complicato con lo stesso Spalletti quando il tecnico lo lasciò a casa in occasione dell’Europeo del 2024 – Locatelli ha saputo ribaltare ogni pronostico. L’arrivo dell’attuale guida tecnica sulla panchina juventina ha rappresentato una svolta decisiva per il centrocampista: ritrovato in una posizione centrale nel progetto di gioco, il capitano ha ritrovato continuità e una straordinaria maturità tattica. In questa stagione, infatti, ha collezionato 41 presenze tra tutte le competizioni, siglando tre reti e due assist, numeri che attestano la sua crescita anche in fase realizzativa. Spalletti lo considera ormai un elemento imprescindibile, un calciatore in grado di fare la differenza in un gruppo che, come ha dichiarato il direttore tecnico Damien Comolli, ha bisogno di certezze.

La scalata nelle gerarchie di club

Con 224 presenze in maglia bianconera, Locatelli ha eguagliato il minutaggio del compagno McKennie, sebbene l’americano vanti un anno di anzianità in meno nel club. Questo nuovo legame quadriennale, con scadenza fissata al 2030, proietta il numero 5 verso un obiettivo concreto: entrare nella top ten dei calciatori con più gettoni nella storia della Juventus. A 28 anni, e con un prolungamento che lo terrà a Torino almeno fino ai 32, il margine per scalare le classifiche è enorme. La sua crescita, del resto, non è passata inosservata nemmeno in Nazionale, dove sta tornando a essere convocato con regolarità. Per la Juventus, questa operazione rappresenta un atto dovuto: blindare il proprio capitano significa blindare l’anima di una squadra che, tra alti e bassi, ha trovato nella sua mediana la quadratura del cerchio.

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