Juventus, Balzarini analizza il pareggio: rigore e rosso sotto la lente
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Redazione Sport
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Gianni Balzarini, voce tra le più esperte del giornalismo calcistico italiano, ha passato in rassegna, sul suo canale YouTube, il pareggio tra Verona e Juventus con un’analisi puntuale e misurata, concentrandosi su due episodi cardine che hanno influenzato l’esito della partita. Il primo, quello del rigore concesso al 44’ per un presunto tocco di mano di Joao Mario – intervento sollecitato dal Var Aureliano all’arbitro Rapuano – è stato da lui giudicato con notevoli perplessità, alimentando il dibattito già rovente sulla coerenza delle decisioni.
La frustrazione della squadra e del suo allenatore, Igor Tudor, non è scaturita soltanto da quell’episodio, ma da un altro ancor più discusso occorso pochi minuti dopo: l’azione in cui Gift Orban ha colpito Federico Gatti con una gomitata al volto, gesto sanzionato con un semplice ammonimento e, cosa che ha sorpreso molti, del tutto ignorato dalla sala Var. Balzarini, pur nel suo stile equilibrato, ha fatto trasparire come tali dinamiche, sebbene facenti parte del gioco, lascino spazio a interpretazioni non sempre lineari.
A confermare la complessità della situazione arbitrale è giunta, poco dopo, la decisione dell’AIA di retrocedere Antonio Rapuano, il direttore di gara di quella controversa partita, che nelle prossime giornate sarà impiegato in Serie B. Una mossa che, al di là delle giustificazioni ufficiali, viene universalmente letta come una bocciatura in piena regola della sua prestazione allo “Scala”, aggiungendo legna al fuoco delle polemiche che infiammano l’inizio del campionato




