La foto di San Valentino di Meghan Markle con Harry e Lilibet, e le accuse di ipocrisia sulla privacy dei figli
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
La duchessa di Sussex, Meghan Markle, ha scelto il giorno di San Valentino per regalare ai suoi follower uno scatto inedito che ritrae il marito, il principe Harry, insieme alla loro secondogenita, la principessa Lilibet. Nell'immagine, pubblicata sul suo profilo Instagram, si vede il principe con in braccio la piccola, la quale, con un vestitino rosa e una manciata di palloncini rossi tra le mani, mostra il volto in modo sorprendentemente nitido -1. Un gesto che, se da un lato ha scatenato la tenerezza di molti sostenitori della coppia, dall'altro ha riacceso un dibattito che da tempo accompagna le scelte comunicative dei duchi, incentrato sulla presunta contraddizione tra la loro costante battaglia per la riservatezza e la gestione della propria immagine pubblica, anche attraverso i figli. La didascalia, “Questi due + Archie = i miei San Valentino per sempre”, corredata da un cuore rosso, ha fatto da cornice a un'istantanea familiare che, per la prima volta, offre una visione chiara delle fattezze della bambina, la quale compirà cinque anni il prossimo 4 giugno -1-4.
La reazione del pubblico, come spesso accade quando si parla dei Sussex, non si è fatta attendere ed è apparsa fin da subito polarizzata. Accanto a commenti entusiasti per la dolcezza della fotografia, si è levato un coro di voci critiche che hanno bollato l’iniziativa come profondamente ipocrita. Il nucleo della contestazione risiede proprio nel messaggio che Harry e Meghan hanno ripetutamente veicolato riguardo al diritto alla privacy, specialmente dopo il loro allontanamento dai doveri reali e il trasferimento in California. Alcuni utenti non hanno esitato a sottolineare come il principe, solo pochi giorni prima, fosse apparso visibilmente commosso durante un incontro con genitori che hanno perso i figli a causa dei pericoli del web e del cyberbullismo, un tema, questo, che Harry ha fatto proprio nella sua attività di sensibilizzazione -2-8. Mostrare ora il volto della piccola Lilibet, seppur in un contesto apparentemente controllato e affettuoso, viene percepito da una parte dell’opinione pubblica come una mossa che mina alla base la credibilità del loro impegno, alimentando il sospetto che ogni aspetto della loro vita familiare sia in realtà funzionale alla costruzione del proprio brand commerciale -2-3.
La strategia comunicativa dei Sussex e le inevitabili contraddizioni
La fotografia, infatti, non è un semplice scatto rubato, ma rappresenta una deliberata scelta di comunicazione, la più chiara mai adottata dalla coppia per mostrare la secondogenita dopo anni in cui i volti dei bambini venivano sempre oscurati da emoji o mostrati rigorosamente di spalle o in profilo -1-7. Questa decisione si inserisce in un quadro più ampio che molti osservatori definiscono quantomeno ambiguo. Da un lato, i duchi hanno fatto della protezione dei figli dalle intrusioni dei media uno dei cavalli di battaglia che giustificarono la loro uscita dalle dinamiche della famiglia reale; dall’altro, negli ultimi tempi, Archie e Lilibet sono comparsi con una frequenza crescente nei contenuti pubblicati da Meghan, che si tratti di video per festeggiare un compleanno o di brevi clip per promuovere le proprie iniziative imprenditoriali -6-9.
Non è sfuggito, inoltre, ad alcuni utenti più attenti un presunto dettaglio tecnico nell’immagine: uno dei palloncini rossi appare come sospeso a mezz’aria, privo del filo che dovrebbe tenerlo, sollevando sospetti di un intervento di fotoritocco non proprio impeccabile -5. Un elemento, questo, che seppur marginale, ha offerto ulteriore carburante a chi già vedeva nell’intera operazione una costruzione artificiosa, lontana dalla spontaneità che la foto stessa intendeva trasmettere. La critica di fondo, che accomuna molti dei commenti più aspri, è quella di un utilizzo strumentale dei figli: dopo aver insistito per ottenere i titoli principeschi per i bambini, nonostante la vita oltreoceano, e aver predicato la necessità di tenerli lontani dai riflettori, la condivisione di un’immagine così chiara di Lilibet verrebbe interpretata come un cedimento alla logica della visibilità a tutti i costi, forse per mantenere alta l’attenzione mediatica in funzione dei propri progetti commerciali -2-8.
Il peso delle parole e il cortocircuito dell’immagine pubblica
Il nocciolo della questione, pertanto, non risiede tanto nell’atto in sé di mostrare o meno i propri figli, quanto nel cortocircuito che si genera tra le dichiarazioni pubbliche e le azioni concrete. Il principe Harry, nel corso degli anni, è stato estremamente esplicito sui pericoli dei social media e sull’impatto devastante che possono avere sui più giovani, arrivando a definire la loro gestione come una vera e propria emergenza sociale -9. Partecipare a un incontro con genitori in lutto e, a stretto giro, autorizzare la pubblicazione di una foto che rende riconoscibile la propria figlia a milioni di sconosciuti, appare ai detrattori come una dissonanza difficile da giustificare. La domanda che molti si pongono, e che rimbomba nei commenti sui social, è se esista un limite oltre il quale la difesa della privacy ceda il passo alla necessità di alimentare la propria narrazione familiare, trasformando momenti intimi in contenuti virali -3-8.
D’altra parte, i sostenitori della coppia potrebbero obiettare che esiste una differenza sostanziale tra lo scegliere autonomamente quando e come condividere un’immagine dei propri figli, in un ambiente controllato come il proprio profilo social, e il subire l’assalto dei paparazzi. In questo senso, la fotografia di San Valentino rappresenterebbe l’esercizio di quel controllo che i duchi hanno sempre rivendicato: decidere loro stessi le modalità e i tempi in cui i loro figli vengono mostrati al mondo -8. Tuttavia, questa distinzione, per quanto logicamente valida, sembra perdersi nella mischia del dibattito online, dove a prevalere è la ricerca della coerenza assoluta, una coerenza che difficilmente può essere mantenuta da chi vive costantemente sotto il fuoco incrociato dell’opinione pubblica. L’immagine di Harry con Lilibet in braccio, simbolo di un amore paterno tenero e protettivo, si è così trasformata nell’ennesimo campo di battaglia di una guerra mediatica che coinvolge i Sussex ormai da anni.
description: La foto di San Valentino di Meghan Markle con Harry e la figlia Lilibet scatena polemiche: accuse di ipocrisia per la richiesta di privacy violata.




