Juventus, ipotesi scambio con il Bologna: Joao Mario verso i rossoblù, Holm in bianconero
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Redazione Sport
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Manca ormai poco al termine di una sessione invernale di mercato che, sebbene non esplosiva, continua a registrare colpi di scena e trattative serrate, soprattutto per quei club che, come la Juventus, stanno cercando di limare una rosa non ancora perfettamente in linea con le ambizioni di stagione. I bianconeri, che non hanno abbandonato la ricerca di un attaccante di peso, stanno parallelamente sondando soluzioni alternative e creative per rinforzare altri reparti, sfruttando quelle dinamiche di scambio che spesso caratterizzano le fasi finali della finestra di gennaio. È in questo contesto, del resto, che si inserisce la trattativa – più che un’ipotesi concreta – avviata con il Bologna per un'operazione che coinvolgerebbe due giocatori il cui futuro appare, al momento, lontano dalle rispettive attuali squadre.
Il doppio binario della Juventus e la situazione di Joao Mario
Da una parte c’è Joao Mario, il centrocampista portoghese che, dopo un ritorno in Italia accolto con un certo ottimismo, non è riuscito a ritagliarsi uno spazio significativo nei piani dell’allenatore della nazionale, trovandosi di fatto ai margini del progetto. La sua posizione, pertanto, è considerata da tempo come una di quelle su cui la dirigenza juventina potrebbe essere disposta a trattare, pur di snellire l’organico e creare spazio per nuovi innesti. Dall’altra parte, la società bianconera guarda con insistente interesse a Emil Holm, il laterale destro svedese che con la maglia del Bologna sta dimostrando doti fisiche e qualità offensive non comuni, come testimoniato da un gol e quattro assist in undici presenze in campionato, numeri che non sono passati inosservati neppure ai rivali del Napoli, anch’essi alla ricerca di un profilo per quella fascia.
La complessa valutazione dei due profili
Il cuore della trattativa, come spesso accade in queste circostanze, risiede nella complessa e delicata opera di bilanciamento delle valutazioni tecniche ed economiche. I due club stanno infatti cercando di capire se i valori dei due calciatori si equivalgano, o almeno se si avvicinino in maniera sufficiente da poter costruire un’operazione di prestito con diritto di riscatto – formula che sembra quella preferita dalle parti – che risulti equa e vantaggiosa per entrambi. Il Bologna, da parte sua, pur valutando positivamente l’arrivo di un giocatore esperto come Joao Mario, non intende privarsi di Holm senza avere la certezza di poterlo sostituire con un elemento di pari affidamento e gradito al proprio tecnico, il che rende la trattativa a doppio binario: da un lato lo scambio con la Juventus, dall’altro la ricerca di un’alternativa sul mercato, come dimostra il monitoraggio di altri profili tra i quali spicca quello di Barbieri della Cremonese.
Il mercato come puzzle da comporre
Quella tra Juventus e Bologna è, in sostanza, una trattativa che riflette la natura intrinsecamente complicata del calciomercato, dove un singolo movimento può dipendere da una serie di altre variabili e trattative parallele. La dirigenza bianconera, stando a quanto riportato da fonti specializzate, sta tentando di anticipare la concorrenza napoletana e di chiudere rapidamente per Holm, offrendo in contropartita un giocatore che per il Bologna potrebbe rappresentare un arricchimento della squadra in un reparto differente. Resta da vedere, nelle ore che mancano alla chiusura del mercato, se le due società riusciranno a trovare quel punto di incontro che al momento sembra ancora essere in fase di definizione, in un balletto di valutazioni che terrà impegnati i dirigenti fino all’ultimo minuto utile.




